Paradosso argentino: la Premier se lo accolla
Gianluigi Longari
Potrebbe arrivare dalla Premier League la soluzione ad uno dei paradossi più insondabili del nostro campionato: un talento cristallino ma incapace di sbocciare ai livelli cui pareva destinato. É la storia di Maurito Zarate, amore travolgente della tifoseria della Lazio, capace di far innamorare ed imbufalire uno stadio nel giro di due, o a volte pure della stessa giocata.
Il suo approccio alla nostra realtà calcistica era stato travolgente, salvo poi avvolgersi in una spirale di insicurezze che hanno fatto di lui solo l'ombra del giocatore per il quale Lotito era stato pronto ad investire 18 milioni per riscattar lo dal club arabo nel quale militava: l'Al Sadd.
Dopo quattro stagioni contraddittorie, di cui una lontana da Roma nell'anno peggiore della storia recente dell'Inter, il momento del divorzio sembra essere inesorabilmente arrivato.
Stoke City e Liverpool guardano con interesse alla situazione, pronte ad approfittare del prezzo di saldo con cui Zarate potrebbe essere messo sul mercato a causa delle ormai consuete divergenze con Petkovic così come con qualsiasi allenatore lo abbia avuto a disposizione.
Il mercato ci darà la sua risposta.




