Patarca: "La Lazio ha chiuso le porte a Rocco Giordano"
Chiara Biondini
"La Lazio ha chiuso le porte in faccia a Rocco Giordano", sono le parole di Wolfango Patarca, ex direttore del settore giovanile biancoceleste, ai microfoni di Radio Manà Sport.
"Rocco Giordano è un giocatore bravo e serio nonostante la sua giovane età. E' un trequartista puro, merce rara nel calcio di oggi, niente a che vedere con il padre Bruno che era un bomber nato e di professione. Non capisco il discorso di Tare che lo ha messo in concorrenza con altri attaccanti della primavera di Bollini che hanno caratteristiche completamente differenti. Come si fa dopo soli 15 giorni di ritiro a chiudere le porte in faccia ad un ragazzo? Se insieme al padre Bruno hanno deciso di andare a Firenze evidentemente alla Lazio c'era qualcosa che non quadrava".
Il discorso scivola presto su Nesta junior: "Ho portato il nipote di Alessandro alla Lazio esattamente a Soriano del Cimino aspettando in seguito la chiamata dalla Lazio che non è mai arrivata. Una volta per tutte voglio fare chiarezza. L'unico che si è fatto sentire perchè era interessato è stato Bruno Conti. Tare aveva incontrato il padre Fernando 3 anni fa a Formello, io lì non ci son mai stato se non per andare a vedere la primavera venendo sempre ignorato".
"Marin? Il Manchester City ha fatto quello che doveva fare la Lazio, bastava solo un pò di attenzione in più e portarlo in ritiro con la prima squadra".




