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Peluso l'erede di Balzaretti. Il Palermo sfida la Juve

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Lorenzo Casalino
domenica 5 agosto 2012, 12:302012
autore Lorenzo Casalino
05.08.2012 12:302012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il mercato dei terzini sinistri presenta le caratteristiche di un film di Guy Ritchie: intricato, carico di sotterfugi e di personaggi, da seguire dal primo all'ultimo istante per non troncare un intreccio costruito a regola d'arte, RocknRolla è un modello indicativo. Cosa c'entra un giro di calciatori con una pellicola di gangster? Al netto di sparatorie la struttura è molto simile.
Tutto è ruotato intorno a Federico Balzaretti, l'oggetto magico che genera entropia secondo le teorie morfologiche della fiaba di Vladimir Propp. Partendo dal presupposto che trovare un esterno sinistro affidabile e di valore non è semplice, le prestazioni sopra le righe del marito della Abbagnato all'Europeo hanno incrinato il sistema, hanno scatenato un big bang.
Immaginate una libreria piena zeppa di libri: se ne sposti uno, lo devi necessariamente scambiare con un altro e così avanti a catena. Il classico effetto domino.
Il matrimonio tra Balzaretti e il Palermo non poteva essere duraturo, già a gennaio l'ipotesi di un suo addio era circolata con insistenza: il presunto interesse del glorioso Paris Saint Germain allettava e non poco, sia per il prestigio che per la possibilità di avvicinarsi a sua moglie Eleonora Abbagnato. Alla fine della favola il ragazzo ha scelto Roma: (uno) perché il Psg aveva altri obiettivi, (due) perché la Capitale è più comoda per gli spostamenti familiari, (tre) perché Walter Sabatini ha sfruttato la corsia preferenziale con i rosanero, (quattro) perché non c'è sfida più intrigante per un terzino di misurarsi con i dettami di Zeman. La lista di motivi è anche più lunga, ma ora in Sicilia quel che conta è trovare il calciatore giusto che raccolga il testimone.

Giorgio Perinetti stava già lavorando sotto traccia per valutare alcuni situazione, ben prima del fatidico 31 luglio e del rifiuto di Balzaretti verso il nuovo contratto proposto dai rosanero. L'addio era nell'aria, l'eredità è piuttosto ingombrante.
Nei giorni immediatamente successivi si è profilata un'ipotesi a Luigi Giorgi ma la trattativa con il Novara non è mai realmente iniziata. Al momento i nomi "forti" sono quelli di Cristiano Del Grosso (Siena), Luca Antonelli (Genoa) e Federico Peluso (Atalanta), più alcune proiezioni poco nitide come l'olandese Drenthe e lo juventino Ziegler. E' inutile sottolineare come sia proprio Peluso il regalo bramato da mister Sannnino.
Romano di nascita, laziale di tifo e di adozione (cresciuto a pane e Nesta, ndr), Peluso è esploso definitivamente la scorsa stagione, rivelandosi come uno dei terzini sinistri di maggiore qualità. Il dg dell'Atalanta Pierpaolo Marino ha confermato il fatto che la Dea non incatena nessuno, se arriverà un'offerta adeguata il ragazzo può partire.
Quali sono i parametri per intraprendere una trattativa? La base si aggira sui 5 milioni di euro, meglio se cash e subito. Pagare moneta vedere cammello.

Perinetti sta individuando la soluzione più adatta per portare il giocatore in Sicilia, in particolare cerca di comprendere se uno tra Giulio Migliaccio e Massimo Donati possa essere inserito nella trattativa. I concorrenti? La Juventus resta la favorita nella corsa a Peluso, Antonio Conte non ha mai nascosto l'ammirazione per il ragazzo, piace la sua intelligenza tattica e la possibilità di giocare sia come esterno basso con la difesa a quattro, sia come fluidificante nel centrocampo a cinque. Si parla di un'offerta di prestito con diritto di riscatto fissata a 6 milioni di euro da parte della Vecchia Signora. La Dea preferirebbe una cessione a titolo definitivo, ma il treno passa una volta sola, soprattutto se hai 28 anni...
La Lazio segue la situazione da una certa distanza, ha provato anche lei a inserire contropartite (Stendardo o Floccari), ma Marino è stato incorruttibile. Peluso resta un'idea, i biancocelesti hanno allargato il campo di azione nel mercato dei difensori e potrebbero far leva sulla fede e sul passato del giocatore.
In questi ultimi giorni tuttavia è il Palermo a far sul serio: le parti si sono incontrati, si sono confrontate, ma l'impressione è che al momento l'Atalanta stia prendendo tempo per vagliare tutte le offerte e, perché no, alimentare una mini asta di mercato.

L'agente del giocatore, Beppe Bozzo, mantiene il suo consueto basso profilo e studia la situazione da casa, nella sua splendida tenuta in zona Casal Palocco a Roma.

Sfida a due tra Palermo e Juventus, dunque: il fascino della Signora è indiscutibile, ma i rosanero dal canto loro offrono un posto da titolare fisso e una piazza comunque altamente competitiva.
Dipenderà tutto dall'Atalanta e dalle scelte del giocatore, i tifosi del Palermo sognano e sperano di sostituire Balzaretti con il suo erede più indicato, sia per qualità che per caratteristiche.

Ah, dimenticavo, i film di Ritchie sono imbottiti di imprevisti e colpi di scena. Tenetevi forte!

Fonte: in collaborazione con Davide Capogrossi