Pescara, situazione figlia del mercato: a gennaio non si può sbagliare
Antonio Gaito
La vittoria interna col Catania ha fatto tirare un sospiro di sollievo al presidente Sebastiani. Il successo, però, maturato nel finale grazie ad una punizione di Togni, non illuderà di certo il Pescara che da tempo attende il mercato di gennaio per rinforzare la rosa a disposizione di Bergodi. Il tecnico, dal suo arrivo, è riuscito a portare la squadra ad una reazione, almeno dal punto di vista nervoso e della motivazione, e per quanto la situazione di classifica non sia disastrosa - la squadra è quint'ultima, con 17 punti, al pari della Sampdoria - in tante partite sono venuti fuori i tanti limiti di una squadra che ha grandi margini di miglioramento ma che paga spesso dazio proprio per la scarsa maturità.
"Interverremo in tutti e tre i reparti. Non so con quanti acquisti, ma questa squadra è da consolidare con calciatori d'esperienza che hanno alle spalle già qualche campionato di Serie A". Queste le ultime dichiarazioni del presidente Daniele Sebastiani che a gennaio ha intenzione di fare un sacrificio economico per provare a mantenere la categoria dopo una promozione, attesissima in città, nella massima serie. Probabile che ci sia un rinforzo per reparto. In difesa è già definito l'arrivo di Nicolas Bianchi Arce, 25enne argentino prelevato dal San Lorenzo. Per il centrocampo l'obiettivo sembra essere Gaetano D'Agostino, che ha trovato poco spazio con Cosmi ma che Iachini ha però subito schierato da titolare, e non sembra convincere più di tanto Marco Donadel, in uscita dal Napoli. Il giocatore ha grande esperienza nella massima serie, ha anche disputato tante gare di Champions, ma non dà garanzie dal punto di vista fisico. In attacco il sogno è rappresentato da Tommaso Rocchi, che non trova spazio con Petkovic nella Lazio, dopo aver riscontro l'impossibilità di poter riabbracciare Ciro Immobile, tra i protagonisti della promozione della scorsa stagione.
A fare il punto sul mercato è il direttore sportivo degli abruzzesi, Daniele Delli Carri: "Il rifiuto di Ciro Immobile? Ha solo espresso una sua opinione, ma al 100% non tornerà. Arriverà il difensore Arce il 28 dall'Argentina, a meno di cataclismi. Rocchi o Kozak dalla Lazio? Prenderemo sicuramente un centrocampista o un attaccante, Rocchi lo seguiamo e speriamo che si possa chiudere. Con il cambio tecnico abbiamo fatto un passo avanti a livello di collettivo. A gennaio avremo Fiorentina e Inter e dovremo cercare di fare punti, speriamo di arrivarci con la squadra rinforzata dal mercato". L'auspicio, da parte della tifoseria, è che la squadra ne esca realmente rinforzata, consapevoli che con l'attuale rosa a disposizione sono già stati fatti miracoli considerando che alle spalle ci sono squadre come Genoa, Palermo e Cagliari che, salvo sorprese, non avranno problemi a risollevarsi dopo acquisti di un certo spessore.




