Pescara, Stroppa: "L'Udinese non ha punti deboli"
Ivan Cardia
Questa domenica una sfida difficile attende il Pescara, con gli abruzzesi che dovranno fare visita all'Udinese, squadra in crescita prima della sosta. È questo il pensiero di Giovanni Stroppa, tecnico del Pescara, che chiede un atteggiamento determinato ai suoi: "Li voglio aggressivi, dobbiamo tenere il campo nel miglior dei modi, l'interpretazione è alla base di tutto.
Le assenze dell'Udinese? Giocheranno altri due giocatori che credo che non possano far rimpiangere i due titolari. Se dovesse giocare Armero o chi per lui, sono giocatori temibili tutti quanti. Vediamo se non snatureranno il loro sistema di gioco, giocando con una difesa a 4, non l'hanno mai fatto quindi è una cosa che bisognerà vedere domani.
Il primo allenamento con i nazionali l'abbiamo fatto ieri, c'è chi è stanco e chi, adesso parlerò con loro, tutti mi hanno dato sensazioni. Io credo che l'Udinese non abbia punti deboli, è una partita difficilissima, contro una squadra che nelle ultime due partite, con Napoli e Liverpool, abbia dimostrato tutto il proprio valore. Una squadra che a Liverpool fa una prestazione del genere non può avere sei punti in classifica. Per marcare Di Natale dobbiamo essere bravi ad essere corti, se alti o bassi dipenderà dalle situazioni di giochi, esser bravi a non dargli troppa profondità ed allo stesso modo non fargli prendere palla tra le nostre linee. Bisogna fare squadra e bisogna fare tutte le fasi assieme.
Le assenze in difesa non cambiano la vita. Ho detto a più riprese che tutto quello che facciamo in allenamento vorrei che si vedesse in partita, manca solo questo. Vorrei recuperare l'atteggiamento della partita contro la Lazio, deve scattare la scintilla nell'atteggiamento, ci vuole più cattiveria, non è un fatto di personalità, ma della squadra nel complesso. Sono convinto che manchi poco".




