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Petkovic-Stramaccioni, all'Olimpico sfida tra rivelazioni

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Antonio Gaito
venerdì 14 dicembre 2012, 19:302012
autore Antonio Gaito
14.12.2012 19:302012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Rivelazioni a confronto. Domani sera all'Olimpico si ritroveranno uno contro l'altro Vladimir Petkovic e Andrea Stramaccioni. Entrambi hanno iniziato la stagione tra lo scetticismo generale ma, seppur con un modo di intendere il calcio diverso in tanti aspetti, hanno saputo conquistare le rispettive tifoserie e l'opinione pubblica. "Abbiamo avuto le stesse difficoltà, sotto punti di vista differenti: lui ha dovuto dimostrare il suo valore perché arrivava dal settore giovanile e io perché ero sconosciuto ai più", queste le parole di Petkovic nella conferenza stampa della vigilia che ha riassunto nel migliore dei modi quello che era lo scenario ai nastri di partenza del campionato. Più o meno sulla stessa linea anche il tecnico dell'Inter: "Ricordo lo scetticismo con cui era iniziata la gestione Petkovic e credo che con il suo lavoro e le prestazione della squadre, la Lazio ha fatto ricredere tutto. Ha dimostrato negli scontri diretti di potersela giocare con tutti".

Seppur con una situazione iniziale simile, sono tanti gli aspetti che li rendono sostanzialmente diversi. A partire dalla visione tattica: i biancocelesti giocano prevalentemente sugli esterni, tenendo altissimo il baricentro in modo da favorire gli inserimenti dei centrocampisti (degli attaccanti laziali è andato a segno solo Klose) ed il pressing asfissiante per recuperare subito il pallone. Dall'altra parte Stramaccioni ha dimostrato più volte di essere capace di cambiare modulo con grande naturalezza, ed ovviamente in base all'avversario che si affronta. Grande attenzione sui movimenti difensivi, capacità di contenere e soffrire per poi piazzare la ripartenza veloce.

Entrambi gli allenatori però non hanno alcuna intenzione di fermarsi. La Lazio ritrova Klose in attacco - senza il tedesco in tre partite non ha mai vinto e non è mai andata a segno - ed ha intenzione di far valere il fattore campo per riscattare il pareggio di Bologna e portarsi a -1 dai nerazzurri che devono dare continuità alla vittoria nello scontro diretto con il Napoli. Nonostante il successo sui partenopei, non sono mancate le critiche per i nerazzurri che per gran parte della gara sono stati schiacciati dalla squadra di Mazzarri ma riuscendo, nel primo tempo, a piazzare una doppia zampata grazie alle forti individualità a disposizione. All'Olimpico, per ipotizzare qualsiasi tipo di insidia alla Juve, c'è bisogno di una risposta anche sul piano del gioco. In palio punti già importantissimi, al di là della sfida nella sfida.