Pochi tasselli per il mosaico completo: tutto sul valzer delle panchine
Marco Conterio
Poche pedine, poi lo scacchiere sarà completo. Mancava la Fiorentina, sino a ieri sera, tra le grandi: il ds Pradè è poi riuscito ad arrivare a Vincenzo Montella. Il Catania in cambio ha preso il mediano Salifu, contropartita scelta dopo lunghe trattative. Gli etnei pensano al sostituto: in pole l'ex Pasquale Marino, da non escludere nomi a sorpresa. Il Palermo ha chiuso per Giuseppe Sannino, il Siena per sostituirlo pensa a uno tra Fulvio Pea da Sassuolo e a Devis Mangia. Per il Pescara il nome più caldo è quello di Ciro Ferrara, ct dell'Under 21, domani si vedrà con la Figc per stabilire il suo futuro. Le alternative sono Carmine Gautieri e Pierpaolo Bisoli. Poi, tutto già deciso e stabilito.
La Juventus ed il Milan hanno confermato Antonio Conte e Massimiliano Allegri, l'Inter ha prolungato il contratto sino al 2015 con Andrea Stramaccioni ed il Napoli è pronto a fare lo stesso con Walter Mazzarri. La Roma ha giocato la carta del ritorno all'antico con un contratto biennale per Zdenek Zeman, la Lazio quella della sorpresa con un biennale per Vladimir Petkovic, bosniaco che arriva dalla Svizzera. L'Udinese va sul sicuro confermando Francesco Guidolin, il Genoa punta ancora su Luigi De Canio che ha garantito ai Grifoni la salvezza last second. Poi l'Atalanta, ancora con Stefano Colantuono; il Bologna che ha prolungato l'accordo con Stefano Pioli ed il Cagliari che farà un'altra annata con Massimo Ficcadenti. Avanti anche Domenico Di Carlo con il Chievo, idem il Parma con Roberto Donadoni, per completare lo scacchiere della Serie A. Manca solo un tassello: la Sampdoria di Beppe Iachini o il Varese di Rolando Maran. Poi tutto il mosaico dei tecnici sarà al suo posto.




