Qpr, Macheda: "Voglio affermarmi con la maglia dei red devils"
Raimondo De Magistris
Federico Macheda, attaccante del Queens Park Rangers, intervenuto ai microfoni di Radio Manà Manà Sport ha parlato del derby di Roma vissuto in prima persona dalla curva biancoceleste: "Ho deciso giovedì di venire a Roma per assistere al derby dal vivo, quando ho avuto la certezza di aver un giorno di riposo. Ne ho approfittato per venire e grazie all'aiuto di mio cugino sono riuscito a trovare un tagliando di Curva Nord. Sono arrivato a Roma domenica mattina e sono ripartito il giorno dopo: non potevo proprio perdermi questo appuntamento. Alla fine posso proprio dire che ne è valsa la pena".
Ha gioito dopo il rigore trasformato da Hernanes, ha sofferto il ritorno rabbioso della Roma, è esploso al triplice fischio di Bergonzi: "Anche se non ha segnato, il giocatore che più mi è piaciuto è stato Matuzalem: è un giocatore immenso, ha fatto reparto da solo. Poi c'è Klose - continua Macheda -. E' un signor attaccante, è un esempio per tutti coloro che giocano nel suo ruolo. Non solo per quelli giovani come me. E' davvero fantastico".
Un successo che ha permesso alla squadra di Reja di consolidare il terzo posto in classifica: "Arrivata a questo punto è giusto che la Lazio arrivi in Champions. E' vero il campionato italiano è molto difficile, tutto ancora può accadere, ma credo che la squadra si meriti questo traguardo".
Parentesi capitolina chiusa, ora per Macheda è tornato alla quotidianità: "Oggi riprenderà la preparazione con il QPR, ritroverò Cissè. Il rapporto con Djibril è ottimo, ci frequentiamo
anche fuori dal campo, è il ragazzo con il quale ho più legato. Il progetto qui a Londra è importante, ma ora l'obiettivo è quello di concludere questa stagione restando nella massima serie. Io sono ancora di proprietà del Manchester United, non so cosa mi prospetterà il futuro ma certamente a prestito scaduto tornerò da Ferguson. Inutile dire che il sogno è quello di affermarmi con quella maglia, anche se tutti sanno quanto possa essere difficile. Mi giocherò tutte le mie carte".




