Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Ranocchia, le polemiche e gli arbitri: top e flop del campionato

autore
Andrea Losapio
lunedì 29 ottobre 2012, 15:252012
autore Andrea Losapio
29.10.2012 15:252012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Via alle polemiche. La Juve vince a Catania grazie a un gol in fuorigioco - valido - annullato, un gol in fuorigioco - non valido - convalidato, e l'assistente è sempre lo stesso. Il Milan vince per un gol in fuorigioco - non valido - convalidato, ma lamenta un rigore su Pato. L'Inter soffre ma Cambiasso è in posizione regolare sul terzo gol, la Lazio si lamenta per un gol in fuorigioco - valido - annullato e varie altre cosette. Pellissier chiede il rigore per atterramento di Campagnaro, l'Udinese lo ottiene per un fallo - che forse non c'è - di Leandro Castan. Insomma, un bel caos.

I top

Sansone l'emigrato - Eroe per caso. Nicola Sansone, nato a Monaco e cresciuto nel Bayern, è la sorpresa della nona di campionato. Il suo gol sblocca il Parma - dopo l'espulsione dell'altro Sansone, quello del Torino - e mette la strada in discesa verso una vittoria meno complicata del previsto. I gialloblù hanno avuto un calendario difficilissimo nelle prime gare, ora possono guardare al futuro con meno paura.

Andrea Ranocchia - Prima rischia di segnare, poi lo fa davvero. In questo inizio di stagione si è ripreso l'Inter, alla grande, dopo un'annata decisamente da dimenticare. Grande impatto, assolutamente da nazionale.

Antonio Di Natale - Due gol, molta qualità, profondità e un'intesa perfetta (o quasi) con Maicosuel. A monte il discorso sul rigore - più da non dare che da concedere -, tirarlo così a Roma è veramente difficile. Dimostra sangue freddo e toglie al proprio compagno di reparto il macigno che lo affliggeva dopo Braga. Rimane un dato di fatto: è un modo come un altro per calciarlo.

I flop

Le polemiche - Se questo è il campionato, viene quasi voglia di non parlarne più. Non è possibile, ogni volta, che ci sia una polemica a distanza, una querelle, un bambinesco gioco delle parti che è fatto da malelingue e poca cultura sportiva. La vittoria è diventata un ricatto morale, il risultato un qualcosa da perseguire con ogni mezzo e regola, nella versione Machiavelica del famoso detto. Non passa domenica senza che qualcuno punzecchi l'altro, senza che le opposte tifoserie - parlo in particolare di Juventus e Napoli, ma in Italia ce n'è una ogni anno - si dicano dietro di tutto. E, spesso, pure il nostro lavoro diventa infame perché seguendo in particolare una squadra ci s'affeziona ai protagonisti, anche se non è il tuo club per cui hai tifato da bambino. Figuriamoci se la seconda ipotesi si verifica. Bisogna avere un po' più di equilibrio, tutti quanti, senza esacerbare i toni, anzi, abbassandoli come sarebbe giusto. L'ultima polemica è quella su Maggiani e il suo profilo Facebook, quando pare che sia stato Rizzoli a chiedere l'annullamento del gol del Catania. Era da annullare la rete dei siciliani? No. Era da annullare quella della Juventus? Sì. Bisogna finirla, o si utilizza la tecnologia oppure si accetta l'errore arbitrale. Senza tante discussioni. L'importante è che fatto in buona fede.

Gli arbitri - Non è però pensabile dire che in questa settimana gli arbitri possano avere strappato la sufficienza. L'AIA può affermare ciò che più gli aggrada, ma è andata davvero male. Il gol di Mauri non è fuorigioco, Juve-Catania non ci mettiamo nemmeno in mezzo, Abate è in offside di una trentina di centimetri - senza contare il tronco, si arriva oltre il metro - e via discorrendo. Male se non malissimo.

Palermo-Siena - Brutta partita, poche occasioni, gioco spezzettato e pari che sta bene a entrambe. Rischiano di vedere la B da molto vicino, se non migliorano entrambe.