Roma-Lazio 1-2: Hernanes e Mauri decidono il derby
Alessandro Carducci
La Lazio vince per 2-1 il derby della Capitale grazie ai gol di Hernanes e Mauri.
Luis Enrique deve fare a meno dell'infortunato Burdisso e degli squalificati Cassetti, Gago e Osvaldo. Il tecnico asturiano sceglie quindi la formazione annunciata alla vigilia, con la sola sorpresa rappresentata da José Angel al posto di Rosi, con Taddei sulla fascia destra. A centrocampo, al posto di Gago, si schiera Simplicio assieme a De Rossi e Pjanic. In avanti, confermato il trio Totti-Lamela-Borini. Come al solito, Reja deve fare a meno di parecchi giocatori, tra cui Konko, Radu, Lulic, Brocchi e Rocchi, schierando così sugli esterni Scaloni e Garrido. Confermato poi il duo Ledesma-Matuzalem in mezzo, con Gonzalez, Hernanes e Mauri dietro a Klose. Il primo tiro è di Matuzalem, al 4', con Stekelenburg che blocca facilmente. Al 6' la Roma Heinze sbaglia un passaggio a metà campo con la Lazio che parte velocemente in contropiede: palla di Hernanes per Klose, che supera in velocità Juan ed entra in contatto con Stekelenburg. Bergonzi assegna il rigore, cacciando il portiere olandese. Luis Enrique leva dal campo Lamela per inserire Lobont, che non riesce a parare il preciso rigore di Hernanes.
I giallorossi reagiscono e sugli sviluppi di una punizione Juan prende la traversa con Borini che, di testa, segna a porta vuota nonostante un difensore della Lazio abbia provato di testa a respingere il tiro. A differenza di quanto accaduto nel corso di Milan-Juve, questa volta il gol viene convalidato. Si gioca a ritmi pazzeschi: un minuto dopo Totti ci prova dalla distanza ma spara a lato. La Roma si posiziona in campo con una sorta di 4-3-2, con Borini però subito pronto a rientrare in fase di non possesso palla. La squadra di Reja prova a fare la gara e alla mezzora un tiro cross di Matuzalem attraversa pericolosamente tutta l'area di rigore senza che nessuno riesca a trovare la deviazione vincente. A fine primo tempo, Mauri conquista il pallone, entra in area e cade giù ma Bergonzi questa volta opta per la simulazione e ammonisce il numero 6 laziale.
Nella ripresa la Roma deve fare subito a meno di Pjanic, che esce acciaccato dal campo. Al suo posto entra Marquinho ma poco dopo la Lazio ripassa in vantaggio con Mauri che, da solo in area, si butta in scivolata battendo Lobont con lento tiro in diagonale. I biancocelesti non riescono a chiudere la gara nonostante le numerosissime occasioni create e, nel finale, la Roma prova a raddrizzare nuovamente la gara con un colpo di testa di Totti, finito di pochissimo a lato
Al 41'st Bojan supera Scaloni che lo mette giù al limite dell'area: Bergonzi non ha dubbi e ammonisce per la seconda volta il terzino laziale, ristabilendo la parità numerica. Finale al cardiopalma: Reja corre subito ai ripari e inserisce Diakitè per Hernanes con la Lazio che non rischierà più nulla.




