Roma, una vittoria per il morale: ora serve la continuità
Simone Bernabei
Grazie al successo di ieri sera la Roma di Zeman torna a fare capolino nelle zone alte di classifica, quelle che per intendersi vogliono dire Europa. I giallorossi, senza strafare, portano a casa tre punti preziosi contro un Toro quasi mai pericoloso, come dimostra lo 0 alla voce gol subiti dai giallorossi. La vittoria, sicuramente importante anche per la classifica, servirà per dare un colpo di spugna alla delusione post derby, ancora viva nel popolo romanista della capitale. In sostanza, la vittoria aiuterà i ragazzi di Zeman a mantenere una certa tranquillità in settimana dopo giorni di polemiche e incomprensioni (i casi De Rossi, Osvaldo e Pjanic oltre alla sconfitta contro la Lazio). La Roma infatti dopo un inizio altalenante di campionato dovrà cercare di lavorare sodo per trovare continuità di rendimento prima ancora che di risultati per centrare l'obiettivo Europa, target minimo per società e tifosi.
I primi importanti segnali sono arrivati nella gara contro il Torino. Adesso Zeman dovrà fare quadrato e cercare di inanellare una serie positiva di risultati per non perdere il treno delle prime. Ed in tal senso, il calendario va incontro ai giallorossi: Pescara e Siena, infatti, sembrano sulla carta avversari alla portata della Roma, che fra tre giornate si troverà di fronte il proprio passato composto da Montella, Pizarro, Toni e Aquilani. La lanciatissima Fiorentina dell'Aeroplanino sarà un bel banco di prova per l'undici di Zeman, anche se come detto prima ci sarà da confermarsi a Pescara e poi col Siena. In attesa del prossimo test, comunque, Zeman potrà (forse) godersi una settimana di tranquillo lavoro a Trigoria.




