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Rossi: "Inter, evitiamo altri capitomboli da operetta"

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Redazione TMW.
giovedì 12 aprile 2012, 08:152012
autore Redazione TMW.
12.04.2012 08:152012
FotoTUTTOmercatoWEB

Dopo il 2-1 al Siena, il terzo posto è un po' più vicino, ma a 6 punti che, a 6 gare dal termine, restano un'enormità. Bene ha fatto Andrea Stramaccioni a parlare chiaro in sala stampa: "Non credo che l'Inter arriverà terza - ha detto il giovanotto - ma sono sicuro che farà di tutto per arrivarci!"
Parole Sante: troppe volte quest'anno l'Inter è parsa risorgere per poi buscarsi il solito malanno di stagione.
Eppure l'Inter senza ambizioni vista a Trieste col Cagliari non era neppure lontana parente di questa, che ha creato e corso, soprattutto nella ripresa, quando di norma finiva sempre in apnea. Detto tra noi, non ricordo un'altra partita in questa stagione in cui i nostri abbiano corso così tanto e, soprattutto, così poco a vuoto. E che dire di Milito, che a Natale molti di voi volevano spedire a calcioni come pacco dono al Paris Saint Germain e che ora, con i suoi 20 centri, minaccia seriamente il capocannoniere Ibrahimovic, che lo precede solo di 3 gol?
Capitan Zanetti intanto ha tagliato l'ennesimo traguardo, timbrando la sua sua 570.a presenza in Serie A, come Dino Zoff.
Eppure anche col Siena l'avvio di gara era stato tremendo, con Samuel uccellato da ultimo uomo dopo nemmeno dieci minuti da D'Agostino. Da lì è stato subito tirassegno per Julio Cesar, bravo ad opporsi coi piedi a Destro e con le mani a Brienza prima di capitolare sulla terza conclusione, proprio di D'Agostino. Samuel, dopo l'erroraccio si è però riscattato evitando con una miracolosa scivolata il raddoppio senese, ma ha finito per farsi male e lasciare il campo a Nagatomo, con lo spostamento di Chivu a centrale.

Se non altro, sull'altro fronte, un altro erroraccio di Pesoli ha invitato Milito, dopo che Stankovic si era appena mangiato un gol incredibile, all'incornata del pareggio.
Nella ripresa in campo si è vista solo l'Inter, ripartita con l'ennesimo incredibile errore sottoporta, questa volta di Milito, poco lucido nello sfruttare una corta respinta di Pegolo su tiro dalla distanza di Alvarez. premiata dopo assalti a ripetizione dal rigore concesso nel finale dall'arbitro Romeo di Verona per l'ingenuo sgambetto di Mannini su Nagatomo. Milito ha trasformato di potenza il quarto dei sei rigori calciati finora per il 2-1 finale.
Per il giovane Stramaccioni è la seconda vittoria in tre gare: sette punti, seppur con due casalinghe, rinforzati dalle frenate in serie di tre aspiranti al terzo posto su quattro: tra Lazio, Napoli e Udinese, solo la Roma ha vinto. Resta il fatto che l'Inter della ripresa è sembrata la migliore del girone di ritorno, anche nei suoi interpreti più discussi, da Stankovic a Zarate, che la cosa più bella della partita l'ha fatta stoppando spalle al campo un lancio fuori misura proprio di Stankovic, fino al rientrante Alvarez, defilato a destra nel tridente. Guai però a ricascare nelle solite illusioni: la stagione resta deludente ma, magari si riesce a chiuderla senza altri capitomboli da operetta.

Fonte: Gian Luca Rossi per qsvs.it