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Rush finale. Fiorentina e Pescara al lavoro per l'ultimo colpo

autore
Raimondo De Magistris
venerdì 17 agosto 2012, 23:002012
autore Raimondo De Magistris
17.08.2012 23:002012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini

Obiettivi diversi, ma una maniera di affrontare il mercato molto simile. Da un lato la Fiorentina, che ha deciso di rivoluzionare tutto dopo una stagione in cui ha rischiato la retrocessione e cambiato anche il direttore sportivo dopo l'era Corvino. Dall'altro il Pescara, squadra che - più che decidere - ha subito una rivoluzione visto il ritorno a Roma del condottiero Zeman e gli addii dei calciatori più rappresentativi che hanno trascinato il Delfino in massima serie, tutti affascinati da progetti più ambiziosi.

Entrambe quindi, chi per scelta e chi per mancanza di alternative, hanno dovuto operare in maniera massiccia sul mercato. Pradé e Montella sono ripartiti da un centrocampo che si presenta ai nastri di partenza come uno dei più interessanti dell'intera Serie A: Borja Valero e Aquilani, ma anche Mati Fernandez, Pizarro e Cuadrado per un centrocampo di qualità che ha poco o nulla da invidiare a quello di squadre che partono con ambizioni da scudetto. El Hamdaoui per l'attacco, Rodriguez e Roncaglia per la difesa a completare una rosa che ha cambiato volto rispetto all'anno passato. A Pescara, a 456 km a sud-est di Firenze, Delli Carri e Sebastiani sono stati chiamati a un'estate in cui non è mai stato possibile abbassare la guardia. Una magia vendere per 12 milioni di euro un giovane di belle speranze come Marco Verratti che, però, non ha mai collezionato una presenza in Serie A. Soldi necessari per sopperire non solo all'addio del regista passata al Psg, ma anche a quelli di Insigne e Immobile, calciatori ritornati all'ovile dopo l'esperienza in prestito in Abruzzo. Perin, Bjarnason, Ragusa, Celik, Blasi, Colucci, Weiss, Brugman, Terlizzi, Crescenzi, Caprari, Jonathas, Abbruscato e non solo. Tanti acquisti per ripartire sotto la sprizzante guida di Stroppa e puntare alla salvezza, unico grande obiettivo del Delfino in questa stagione.

Tanti acquisti che non bastano, però, per tirare il fiato. Fiorentina e Pescara lavorano per l'ultimo grande acquisto, per la ciliegina sulla torta dopo il via-vai estivo. Un bomber per salutare l'estate e affrontare la stagione 2012/13. Pradé lavora per l'acquisto di uno tra Gomez e Babel, tenendo sempre sotto osservazione un calciatore con caratteristiche diverse che potrebbe arrivare qualora le due piste principali dovessero tramontare: Tim Matavz. Il Pescara è alla ricerca di una punta di peso e guarda soprattutto all'estero, dopo aver capito che imbastire discorsi con la Lazio per Kozak o Floccari è decisamente complesso. Jelle Vossen la prima scelta, David N'Gog la pazza idea di non semplicissima attuazione, Ante Vukusic la trattativa più fattibile.

Due squadre e un unico obiettivo. Un bomber per chiudere il cerchio e completare una rivoluzione portata avanti a colpi di volti nuovi e opportunità colte al volo.