Sconcerti: "La Lazio non reclamizza la propria impresa"
Chiara Biondini
Il noto giornalista Mario Sconcerti ha parlato anche del momento positivo della Lazio durante la trasmissione Terzo Tempo, andata in onda ieri sera su Sky.
"E' un discorso a parte, io non ho capito, perchè forse anche tutti noi, contribuiamo a tenere lontana dalla vetta, non è un complotto. Nemmeno la Lazio, i dirigenti e la gente reclamizza la propria impresa. E' a 3 punti dalla Juve, 6 punti dalle testa del campionato e sono pochi. Io credo che se la Lazio fosse partita dalla prima domenica, pensando di essere la vera grande squadra che si è dimostrata, probabilmente sarebbe molto avanti. Alcune partite che ha buttato via alla deriva come quella di Genova, di Palermo e con l'Inter sono state forse proprio a causa di una mancata severa realistica concezione di se stessa. Adesso è tardi perchè ha due squadre davanti ed ha un organico complessivamente inferiore e lo dicono loro stessi, anche Reja. Se il calcio è calcio, però la Lazio ha il dovere di giocarsi il campionato in queste ultime 12 partite".




