Sconcerti: "Van Bommel ha pagato emotivamente di più"
Chiara Biondini
Questo il pensiero di Mario Sconcerti sull'ultima giocata di campionato, rilasciato ieri all'inizio della trasmissione Terzo Tempo.
"Nel giorno della festa Juve, trova definitivamente strada anche l'Udinese, un'altra grande stagione di Guidolin che raddoppia la qualificazione Champions dell'anno scorso.
La Lazio dimostra contro l'Inter che senza troppi sarebbe stata molto più competitiva. L'Inter mostra qualcosa in più dei tempi di Ranieri, ma non ha entusiasmo non è convinta, il gioco è migliorato senza però fare differenza. Retrocede il Lecce, un punto nelle ultime cinque partite, la salvezza come sempre resta sotto i 40 punti. Comincia adesso il mercato e soprattutto l'estate delle scommesse, sappiamo che cambieremo molto, ma non come diventeremo".
Immagine che ha colpito di più dell'ultima giornata di campionato.
"Van Bommel, le sue lacrime, tutta questa commozione inaspettata, per altro io ho sempre pensato a lui come una persona glaciale e in tutti questi addii, sembra quello che ha pagato emotivamente di più, poi c'è stata la festa semplice di popolo, entusiasmo puro della Juventus, la civiltà di Del Piero, il piacere di continuare a giocare. Se lui può ancora farlo è giusto che lo faccia".




