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Siena, Calaiò: "Sono molto legato a questa città"

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Alberto Forestieri
domenica 8 gennaio 2012, 15:182012
autore Alberto Forestieri
08.01.2012 15:182012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Fornasari

Nel giorno del suo compleanno Emanuele Calaiò, autore di una doppietta nel 4-0 del suo Siena ieri contro la Lazio, è intervenuto a Radio Sportiva: "Conte e Sannino? A livello caratteriale si assomigliano molto. Pensano al calcio 24 ore al giorno. Tirano fuori il meglio da ogni giocatore, non accettano cali di concentrazione. Conte cura molto la fase offensiva mentre Sannino predilige la difesa, aggiungo giustamente, perchè il nostro obiettivo è la salvezza, quindi dobbiamo cercare di concedere poco e sfruttare le occasioni che ci capitano. Obiettivi personali? Sono un attaccante, cerco sempre di fare gol e dare il massimo per la squadra. Per noi la salvezza è come la Champions League. Molti critici ci davano per spacciati ad inizio campionato, ma se sulla carta siamo inferiori a tante squadre con la grinta possiamo sopperire. Reja? Non hanno avuto un sapore particolare due gol segnati contro la sua squadra. Con lui a Napoli ho fatto quasi 4 anni e condiviso tante cose, tra cui anche campionati vinti. Poi lui ha deciso di far giocare gente con caratteristiche diverse. Potevo avere qualche chance in più in serie A, ma non mi pento affatto delle scelte fatte.

I compagni? Abbiamo sempre giocato con il 4-4-2 anche se una delle migliori partite l'abbiamo fatta con Brienza in avanti. Adesso Destro sta avendo tanto spazio e se lo deve tenere stretto perchè io alla sua età non ho avuto le stesse opportunità. Madre natura gli ha dato grandi doti, ma non si deve cullare sugli allori: il futuro è tutto nelle sue mani. Ieri Pegolo, Bolzoni, Angelo non hanno fatto pesare le assenze pesanti. Questa è la nostra forza, il gruppo. Inoltre Siena è una città dove si sta bene, dove ti fanno lavorare sereno e tranquillo. Sono molto legato a Siena anche perchè è il posto dove sono rimasto più a lungo. Adesso sono anche il capitano in assenza di Vergassola. Al mercato non penso, ci penserà Perinetti ed il presidente e sapranno loro che giocatori cercare per darci una mano. Chiunque verrà a Siena deve sapere che dovrà dare il massimo per aiutarci ed inserirsi in un gruppo in cui si lavora duro".