Simoni: "Scudetto? Juve favorita, per il Napoli è molto difficile"
Marco Frattino
In una intervista concessa a Il Mattino, l'ex tecnico di Napoli e Inter Gigi Simoni ha analizzato il momento in casa azzurra dopo le due sconfitte consecutive contro Juventus e Dnipro: "Il calcio è fatto di eventi positivi e negativi. Il segreto sta nel non esaltarsi troppo come nel non deprimersi troppo. Il Napoli è una squadra che ha fatto buoni risultati e ora magari attraversa un momento particolare. Mazzarri è un allenatore preparato, che vive il calcio a 360 gradi. Sa cosa dire quando si vince e come sollevare l'ambiente quando si perde. Una partita a Torino si può perdere, e poi se l'incrocio dei pali di Cavani fosse entrato avremmo parlato di un altro risultato. Il calcio è così. Il Napoli poteva essere pari o addirittura tre punti avanti rispetto alla Juve".
Simoni si è soffermato sulla corsa scudetto e sul turnover applicato da Mazzarri in Europa: "È molto difficile a meno che non accada un miracolo. La Juve è ancora la squadra favorita. L'Inter sta rientrando. Roma e Lazio hanno ottimi organici. Solo il Milan mi sembra tagliato fuori, quella dei rossoneri mi sembra una storia davvero complicata. Il turnover di Mazzarri? Io non cambiavo molto sia in coppa Uefa che in coppa Campioni. Partivo da un ragionamento. Il campionato è lungo e posso rischiare un giocatore perché se perdo una partita ne ho tante per recuperare. La Coppa no. Se perdo sono fuori".




