Sotto la lanterna brilla la stella di Borriello
Tommaso Maschio
Borriello-Genoa un binomio che sembra portare bene all'attaccante napoletano che solo sotto la lanterna sembra riuscire a esprimere tutto il proprio potenziale. Nel 2007-08 segnò 19 reti e si guadagnò una chance nel Milan oltre alla maglia della nazionale italiana. Lontano da Genova e dal Genoa però l'attaccante non ha mai trovato lo spazio desiderato né sopratutto la continuità sotto porta che lo avevano portato alla ribalta: Milan, Roma, Juventus il ragazzo ha girato molto in cerca di una maglia da titolare ritrovata solo quest'estate tornando a Genova per vestire nuovamente la maglia rossoblu che tante soddisfazioni aveva dato a lui e a tutta la piazza. Sembrava la solita minestra riscaldata che difficilmente avrebbe potuto dare i frutti sperati e invece si sta rivelando una scommessa vincente per entrambe le parti.
Borriello in questo avvio non facile si è spesso caricato sulle spalle la squadra da vero leader, sacrificandosi al servizio dei compagni e tornando a segnare con una certa continuità risultando spesso decisivo per le sorti della sua squadra: gol vittoria a Roma contro la Lazio, gol del pari con il Parma dieci giorni fa e ancora un gol che evita una sconfitta questa sera contro il Palermo. Non solo gol però perché Borriello sembra essere cresciuto anche caratterialmente ed essere diventato più uomo squadra. Esemplare il modo in cui sprona e consiglia - anche arrabbiandosi - il giovane compagno di reparto Immobile a fare di più sopratutto sotto porta come spiegato anche al termine della gara contro il Palermo spiegando che "se concretizzasse tutte le occasioni che crea potrebbe essere capocannoniere anche in Serie A". Un attestato di stima importante che rivela come con la maturità Borriello sia diventato meno egoista e più uomo squadra per il bene suo e del Genoa che in agosto ha deciso di riportarlo a 'casa'.




