Top Asamoah, flop Vidal: le pagelle della Juventus
Gaetano Mocciaro
Storari 6.5: impegnato poco ma quando lo fa dimostra di essere all'altezza. Il Parma si sveglia sul 2-0 e il vice Buffon impedisce che la partita si riapra prima su Biabiany, poi superandosi su una doppia conclusione di Ninis e Gobbi.
Bonucci 6.5: parte non benissimo servendo un assist a un giocatore emiliano. Prese le misure e aggiustata la mira ritorna una sicurezza, chiudendo e impostando dal centro-destra.
Marrone 6.5: ottima prova per questo centrocampista di belle speranze che potrebbe davvero essere il valore aggiunto per la difesa. Piedi buoni, personalità e l'umiltà che serve per poter ritagliarsi uno spazio importante nella Juve.
Barzagli 6.5: deve tenere a bada Biabiany e non è facile. Il francese è pimpante, ma il mestiere del miglior centrale dello scorso campionato contribuisce a mantenere la porta bianconera inviolata.
Lichtsteiner 6.5: si procura il rigore, sebbene in fuorigioco e sebbene non sembri esserci contatto con Mirante. Onde evitare dubbi come l'anno scorso è lui a rompere il ghiaccio con una rete che è dimostra una grandissima abilità negli inserimenti. Solito pendolino sulla fascia destra. (st 33' Padoin ng).
Vidal 5.5: parte male, calciando male un calcio di rigore. Prova a reagire nella ripresa sfiorando il gol da posizione favorevole e suggerendo una palla d'oro per Vucinic. Meno bene dello scorso anno, quando dopo 6 minuti dal suo ingresso trovò il gol.
Pirlo 6.5: solite geometrie squisite, detta i tempi in mezzo, pennella nel primo tempo una palla che Vucinic quasi non traduce in gol. Sfrutta la sua abilità nei calci piazzati trovando il 2-0 direttamente su punizione, anche se il giallo riguardo il fatto che il pallone sia entrato o meno rimane.
Marchisio 6.5: corsa, inserimenti, suggerimenti. Il solito Marchisio che abbiamo lasciato lo scorso anno. Con in più la fascia di capitano al braccio. Preziosissimo in mezzo al campo.
Asamoah 7.5: una furia, l'uomo in più di queste primissime uscite. È ovunque, parte da dietro per poi diventare un'ala offensiva che travolge avversari e mette in mezzo assist con scritto "spingere in rete". Vidal a inizio ripresa non coglie i suggerimento, Lichsteiner sì. Il migliore in campo.
Vucinic 6: attivo per buona parte della gara, precisamente fino a quando Lichsteiner non la sblocca. Ci prova nelle maniere più complicate, dal pallonetto di testa al tiro-cross dall'out destro mandando alto di pochissimo. Nella ripresa si divoradopo pochi minuti il vantaggio a tu per tu col portiere. Ci pensano così gli altri a togliere le castagne dal fuoco e il montenegrino si riposa, fino a che non viene sostituito (st 35' Matri ng).
Giovinco 6: parte malissimo, quasi intimorito. In avanti Vucinic gli ruba la scena, lui si distingue per una simulazione in area e un tiro telefonato nel primo tempo. Nella ripresa si fa coraggio e quasi sollevato dalle reti di Lichsteiner e Pirlo incomincia a crescere. Cerca a tutti i costi il gol ma manca di precisione, ma l'impegno non gli manca. (st 42' De Ceglie ng).




