Top Candreva, nessun flop: Lazio-Inter, le pagelle dei biancocelesti
Riccardo Mancini
Bizzarri 6: Attento su un paio di conclusioni di Guarin, intuisce e per poco non riesce a parare il rigore di Milito. Dà sicurezza alla retroguardia.
Scaloni 6: Piccole imprecisioni mitigate dal solito carisma e dalla solita esperienza. Gioca forse l'ultima partita in biancoceleste.
Biava 6,5: Unico neo della sua partita un retropassaggio avventato che per poco non consente a Milito di raddoppiare. Per il resto partita senza errori.
Diakitè 6: Nella prima parte di gara soffre la rapidità degli avanti di Stramaccioni, nella ripresa si rialza contrastando con decisione sia Milito che Pazzini.
Konko 6: Attaccato costantemente da Maicon, non perde la calma, riuscendo comunque a limitare i danni. Prova di sostanza.
Cana 6: Tosto, duro, deciso in ogni contrasto. Inizia bene anche in fase di impostazione, poi si limita al classico lavoro di rottura. Positivo.
Ledesma 6: Fino al 45' esegue alla perfezione il copione tattico di Reja, poi però entra in modo avventato su Maicon e regala il rigore del vantaggio all'Inter.
Candreva 7: Quando accelera fa paura. E' il pericolo numero uno per l'Inter che non riesce quasi mai a fermarlo. Un gol e tante giocate di qualità.
dal 92' Zampa s.v. Il tempo per l'esordio in A.
Mauri 6: Vaga per il campo nel primo tempo, rallenta e spreca troppi contropiede nel secondo. Unico acuto del match il gol del 3-1.
dal 92' Garrido s.v.
Lulic 6,5: Parte col freno a mano tirato, non trova lo spunto giusto. Poi nel secondo tempo ridicolizza Maicon e regala a Candreva un assist al bacio.
dall'83' Gonzalez s.v.
Kozak 6,5: Gli arrivano pochi palloni lì davanti, fa a sportellate con tutti e riesce a siglare il gol dell'1-1. Al posto giusto nel momento giusto.




