Top Giovinco, flop Quagliarella - Le pagelle della Juventus
Alessandra Stefanelli
Buffon 6: Uno spettatore non pagante. Tiri in porta da parte della Lazio non se ne registrano, così il portiere della nazionale può dedicarsi all'ordinaria amministrazione.
Barzagli 6,5: All'ex Wolfsburg tocca il compito di marcare un cattivo cliente come Klose, che per sua fortuna non è in giornata di grazia. Se la cava egregiamente, confermandosi forse il miglior centrale azzurro in questo momento.
Bonucci 6,5: E' in una condizione psicologica straripante e lo si capisce quando lo si vede uscire palla al piede dalla propria area con una sicurezza disarmante. Limita bene Candreva, nella ripresa la traversa gli nega la gioia del gol.
Chiellini 6,5: Sempre puntuale negli anticipi e nelle chiusure, non concede praticamente nulla alle bocche da fuoco biancocelesti.
Isla 6: Il duello con Radu è uno dei motivi più belli della gara. L'ex Udinese non riesce, però a incidere come nelle precedenti uscite (dal 70' Pepe 6: Minuti preziosi nella ricerca della condizione migliore, un ottimo recupero per i bianconeri.)
Vidal 6,5: Nessun contraccolpo psicologico dopo la brutta espulsione rimediata in nazionale. In Serie A Vidal si conferma il solito centrocampista totale ed è certamente quello che mette in maggior difficoltà la linea mediana biancoceleste.
Pogba 6,5: Torna titolare un po' a sorpresa dopo l'esclusione della scorsa giornata e riprende il suo posto nel ruolo che di solito occupa Pirlo. Non è il regista bresciano, ma la sua prova resta positiva (dall'83' Bendtner s.v.)
Marchisio 6,5: Solita prova tutta quantità e qualità per il centrocampista bianconero, che forse oggi cerca meno del solito l'inserimento.
Asamoah 5,5: Molto meno arrembante rispetto al solito, il suo contributo alla squadra si limita a qualche cross velleitario.
Giovinco 7: Strappa allo "Juventus Stadium" i primi applausi da parte di un pubblico che non sempre è stato clemente con lui. Serve, però, più cattiveria in zona gol. La sua prova resta comunque ampiamente positiva.
Quagliarella 5,5: Cerca sempre gol impossibili mentre forse dovrebbe concentrarsi sulla semplicità. Nella ripresa Marchetti gli dice di no con un miracolo, ma in generale non si dimostra mai davvero cattivo negli ultimi 11 metri. (dal 66' Matri 6: Qualche buona giocata, ma il digiuno continua...)




