Top Ledesma, flop Stankevicius: le pagelle della Lazio
Raimondo De Magistris
Bizzarri 5 - C'è il fallo su Destro che gli costa l'espulsione, anche se le colpe principali sono da attribuire a una difesa troppo allegra nelle marcature. Non può nulla in occasione dei primi due gol.
Scaloni 5 - Soffre costantemente le ripartenze del Siena. Costretto a uscire prima della fine del primo tempo per l'espulsione di Bizzarri. Dal 45' Carrizo 5.5 - Intuisce il palo ma non riesce a intercettare il rigore di Calaiò. Non è posizionato benissimo in occasione del quarto gol del Siena.
Stankevicius 3 - Sul primo rigore del Siena commette fallo su Brienza, poi perde la marcatura di Destro in occasione del secondo penalty concessi ai bianconeri. Anche nella ripresa è un disastro, non riusce mai a fermare Destro.
Biava 4 - In ritardo in occasione del primo gol di Destro. Errore evidente anche in occasione della rete del 4-0.
Radu 5.5 - Il migliore dell'intera retroguardia. In una difesa troppo allegra nelle marcature, è l'unico che non commette grossolani errori.
Lulic 5 - Errore in fase di marcatura in occasione dell'azione che ha permesso a Calaiò di calciare il secondo penalty del primo tempo.
Ledesma 6 - L'ultimo ad arrendersi. Smista palloni a destra e a manca nella ripresa ma quest'oggi i suoi compagni non ci sono.
Cana 5 - La sua azione di contenimento non dà i frutti sperati. Quando il Siena riparte in contropiede sono dolori per la difesa biancoceleste costretta sistematicamente all'uno contro uno. Dal 46' Gonzalez 6 - Positivo il suo ingresso: subito un assist per Klose che l'attaccante tedesco spedisce sul fondo. Si spegne col passare dei minuti.
Sculli 5 - Poco dopo la mezz'ora ha la possibilità di riaprire la gara con una conclusione da posizione favorevolissima che si spegne sopra la traversa.
Klose 4.5 - Una delle sue peggiori prestazioni da quando veste la casacca biancoceleste. Si vede pochissimo nella manovra offensiva, sciupa una clamorosa occasione a inizio ripresa.
Cissé 5 - Nei primi 45 minuti svaria molto sul fronte offensivo ma senza mai essere incisivo. Invisibile nel secondo tempo.




