Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Top tutti, Del Piero dieci e lode. Le pagelle della Juve

autore
Gaetano Mocciaro
domenica 13 maggio 2012, 17:442012
autore Gaetano Mocciaro
13.05.2012 17:442012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Storari 8: il giusto riconoscimento a chi ha vissuto dietro le quinte, consapevole del suo ruolo. Ossia il dodicesimo del miglior portiere degli ultimi venticinque anni.

Lichtsteiner 8: ciò che mancava sulla corsia destra, dopo i problemi delle ultime stagioni. Straordinario nella prima parte di stagione, cala inevitabilmente nel girone di ritorno riuscendo a tenere sempre botta. Conte non lo risparmia nemmeno nella partita-festa.

Bonucci 8: accusato di essere l'anello debole della retroguardia, il finale di stagione è stato superlativo. Perfetto nelle chiusure, fine di piede, tempra da leader. Perno della Juve del presente e del futuro e pedina chiave anche per Prandelli in vista degli Europei.

Chiellini 8: spaesato nella prima parte della stagione, è vittima di critiche che piovono da ogni dove. Conte pur di non privarsene l'ha riproposto nel ruolo dove si fece conoscere a Livorno, ossia terzino sinistro. Dall'inverno in poi torna ad essere la solita furia e garantisce al solito il suo contributo in fase offensiva. Nel finale della partita si fa male. Esce in lacrime. C'è paura per gli Europei. (st 43' Barzagli 8: il muro del campionato italiano, il miglior difensore azzurro della stagione. Con l'Atalanta si toglie pure la soddisfazione del gol).

Padoin 8: meritata vetrina contro la sua ex squadra. Il prossimo anno, con gli impegni di Champions, il suo contributo sarà importante.

Giaccherini 8: dalla Lega Pro al titolo di campione d'Italia in tre anni. Lo spot perfetto a dimostrare che se hai talento e umiltà prima o poi arrivi.

Pirlo 8: il cervello della Juve: 3 gol, 12 assist, la giocata giusta al momento giusto. Una grossa fetta di tricolore è sua.

Marrone 8: nell'anno perfetto della Juve ci voleva il gol di un prodotto del vivaio bianconero. Conte ha grande considerazione nei confronti del ragazzo. Il futuro può essere suo.

Estigarribia 8: nota positiva soprattutto nella prima parte della stagione. Se la Juve ha chiuso da imbattuta il merito è anche del paraguayano. A Napoli si era sotto 3-1, lui mise la zampata che ridiede la speranza. Poi Pepe completò l'opera (st 21' Quagliarella 8: il grave infortunio di gennaio 2011 ha lasciato strascichi anche nella prima parte di questa stagione. Poi "Eta Beta" è tornato quello di prima: classe sopraffina, gol spettacolari e pesanti. E nel finale conquista a furor di popolo la maglia titolare).

Borriello 8: bloccato, criticato, caso quasi disperato a un certo punto. Poi la zampata di Cesena. Decisiva. E il bis a Novara. E forse la sua avventura bianconera non finisce qui.

Del Piero 10 e lode: 19 anni in bianconero, 704 presenze, 210 gol, 6 campionati +2 vinti, una Champions League, un'Intercontinentale, una Coppa Italia. E anche una Serie B vinta. Si, perché il capitano non ha abbandonato la nave neanche quando per la prima volta nella sua storia stava affondando. A 37 anni lascia da campione d'Italia, segnando anche un gol. A partita in corso lo stadio è tutto per lui, appena sostituito: il pubblico, incurante della partita in corso, applaude il suo campione. Uno dei più grandi della storia bianconera e italiana. (st 12' Pepe 8: il sette polmoni bianconero. Corre, ripiega, attacca, segna. In lui la gente rivede soldatino Di Livio, con un più spiccato senso del gol. Arrivato due anni fa fra lo scetticismo è diventato giocatore indispensabile).