Top Ujkani, flop Morganella - Le pagelle del Palermo
Alessandra Stefanelli
Ujkani 7: Nel finale di primo tempo salva il risultato con un intervento prodigioso su Matri. In generale si dimostra sempre attento e preciso nelle uscite, sia alte che basse. Le incertezze in avvio di stagione sembrano ormai alle spalle.
Munoz 6: Concede davvero pochissimo a Matri, che sovrasta quasi sempre in elevazione. Purtroppo non basta a tenere la porta inviolata
Donati 6: Torna dopo un turno di squalifica e riprende il suo posto al centro della difesa, confermandosi fondamentale in quel ruolo. Non deve compiere grossi interventi, esce quando c'è da rinforzare l'attacco. (dal 70' Dybala 6: Dimostra personalità cercando l'azione personale e il tiro dopo 30 secondi dal suo ingresso in campo, ma non cambia le sorti della gara)
Von Bergen 5,5: Viene spesso sovrastato da Vucinic, che sguscia via da tutte le posizioni. Troppa sofferenza per il centrale rosanero, che non riesce mai ad anticipare gli avversari.
Pisano 5,5: Spinge pochissimo e lascia anche discreti buchi dalle sue parti, tanto che Gasperini decide di toglierlo in avvio di ripresa. (dal 46' Brienza 5: Non entra praticamente mai in partita)
Morganella 4,5: Gioca in marcatura su Pirlo e spesso ricorre alle cattive per limitarlo. Nella ripresa trattiene ingenuamente Asamoah, beccandosi il secondo giallo che gli costa il rosso. Molto ingenuo.
Barreto 6:Tra i centrocampisti è quello che cerca con maggior insistenza l'inserimento. Si spegne con il passare dei minuti.
Kurtic 6: Impegna Buffon con un gran destro dalla distanza. Cala anche lui nella ripresa finché Gasperini non decide di sostituirlo (dal 74' Viola s.v.)
Garcia 5,5: Gioca con il peso di quell'autogol di San Siro e nei primi minuti fatica ad entrare in partita. Gioca in maniera molto intermittente.
Ilicic 5: Poco servito dai compagni, nel primo tempo si fa ipnotizzare da Barzagli. Non riesce mai a incidere sull'incontro.
Miccoli 5,5: Segna un gran gol dei suoi, purtroppo in posizione di fuorigioco. Poi la difesa bianconera gli prende le misure, arginandolo in maniera praticamente perfetta.




