Top Zanetti, flop Poli: Lazio-Inter, le pagelle dei nerazzurri
Riccardo Mancini
Castellazzi 5,5: Primo tempo inoperoso, nel secondo, però, dopo aver risposto con prontezza a Candreva nei primi minuti, potrebbe far qualcosa in più sia sul gol dello stesso ex Livorno che sul 3-1 di Mauri.
Maicon 6: Affonda con decisione, si guadagna il rigore del vantaggio ma in occasione del raddoppio laziale si fa saltare con irrisoria facilità da Lulic. Fasi alterne.
Lucio 6: Difende con lucidità e attenzione, controllando a dovere Kozak e va vicino al 2-2 con un tocco ravvicinato. Il migliore lì dietro.
Samuel 5,5: Una chiusura degna del suo nome dopo appena cinque minuti, poi, in occasione del pareggio di Kozak si fa anticipare con troppa facilità dal ceco.
Nagatomo 5,5: Ingaggia con Candreva un duello tutto sprint e allunghi. Il laziale lo mette in difficoltà, il giapponese non sempre è lucidissimo negli interventi.
Zanetti 6,5: Il solito contributo di sacrificio e corsa. Da una sua discesa dirompente per poco non nasce il gol del 2-2. Instancabile.
Poli 5: Stramaccioni gli chiede sostanza, qualità e soprattutto inserimenti senza palla. Non proprio il suo miglior repertorio. Troppo arruffone.
dal 76' Longo s.v.
Cambiasso 5,5: Soffre la linea a tre della Lazio alle spalle di Kozak, non sempre preciso in fase di impostazione.
Guarin 6: E' il più attivo tra i nerazzurri, almeno nel primo tempo. Ci prova con insistenza nella prima parte di gara ma nella ripresa sparisce.
Alvarez 6: Funge da raccordo tra centrocampo e attacco con buoni spunti. Apre la ripresa scheggiando la traversa.
dal 61' Pazzini 5,5: Entra nell'azione dell'auto palo di Biava, poi solo tanto movimento a vuoto.
Milito 5,5: Si nota per la prima volta intorno al 40' ma il suo colpo di testa si perde fuori. Al 45' fa 24 in campionato da calcio di rigore. Per il resto poca o nulla.
dal 92 Nunes s.v.




