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Torino, Ventura: "Mesbah credo che si sia pentito di non esser venuto"

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Chiara Biondini
giovedì 11 ottobre 2012, 17:552012
autore Chiara Biondini
11.10.2012 17:552012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

A Radio Sportiva è intervenuto il tecnico del Torino, Giampiero Ventura, per parlare del momento dei granata.

"E' un bilancio che ritengo positivo. Il nostro obiettivo è la permanenza in categoria. Abbiamo sbagliato solo la partita col Cagliari. Ci sono stati episodi controversi, ma abbiamo disputato una partita sottotono. Stiamo parlando di un gruppo di giocatori che 15 mesi fa è partito in mezzo a mille difficoltà. Basta pensare che se avessimo vinto col Cagliari saremmo stati quinti in classifica da soli".

Euforia Granata - "Ho trovato una mancanza di equilibrio: arrivai dopo qualche anno di risultati negativi ed era subentrato scoramento. Oggi cancellare tutto questo non è facile. A maggio di quest´anno c´erano 70mila persone a festeggiare. Ora siamo nell'élite del calcio, magari non da protagonisti, però ci siamo comunque e credo che saremo in grado di centrare il nostro obiettivo. Il Torino se non è al massimo della forma non riesce ad essere del tutto competitivo, ma su questo ci stiamo lavorando".

Sul campionato - "Dobbiamo mettere in preventivo la sofferenza. Il campionato è strano, basta pensare che fino a qualche anno fa si parlava di sette sorelle. La Lazio che è una buonissima squadra alla lunga abbia difficoltà per vincere il campionato. A parte Juve, Napoli e forse Inter, le altre dovranno vivere con l´ansia di non cadere nel calderone. Ci sono almeno 10-11 squadre che rischiano di cadere nel baratro".

Conta l'atteggiamento non il modulo - "Rimango dell´idea che, al di là dei moduli, molte squadre giocavano a 3 dietro, poi tutti passarono alla difesa a 4 ed ora siamo ritornati al passato. Non è una questione di numeri, l´importante è come viene sviluppata la tematica di gioco".

Calcioscommesse - "Nel calcio non ci si deve stupire di nulla. Mai più pensavo che nel Bari sarebbero successe cose che sono state dette e forse gonfiate. Sarà una bolla di sapone la prossima inchiesta. Se Gazzi fosse coinvolto, smetterei di allenare. Su questo non ho dubbi".

Ogbonna e Bianchi - "Ogbonna ha una leggera infiammazione: non era in grado né di giocare, né di allenarsi. Per conferme e rinnovi bisogna chiedere alla società. Da entrambi mi aspetto la disponibilità nel volersi mettere in discussione come fatto sino ad oggi".

Mercato - "A gennaio tutte le squadre hanno bisogno di qualcosa. Mesbah credo che si sia pentito di non esser venuto a Torino".