Tra smentite e contatti sempre vivi, la Juve "studia" Diakitè
Antonio Vitiello
Questione di ingaggi, di orgoglio e di prospettive. La Lazio e Modibo Diakitè sono sempre più distanti, la frattura che si è creata pare essere quasi insanabile. Il recente incontro tra il presidente Lotito e il suo agente ha portato ad un nulla di fatto, i due non sono riusciti a trovare un punto in comune finendo ancora una volta su un binario morto. Il contratto di Diakitè è in scadenza nel giugno del 2013 ma già da gennaio il giocatore potrebbe trovare l'accordo con un altro club. Il sospetto del presidente Lotito è che il difensore sia giá in contatto con la squadra che gli offrirà uno stipendio maggiore rispetto a quanto gli ha proposto la compagine capitolina. Il sospetto è che dietro ci sia la squadra campione d'Italia, a caccia di un difensore low cost per gennaio e affidabile per la retroguardia di Conte. Quale miglior occasione per Diakitè? In un colpo solo si ritroverebbe nella squadra più titolata d'Italia con la rosea prospettiva di poter vincere un altro scudetto e di poter partecipare alla Champions.
Lo stipendio molto probabilmente sarà adeguato e si avvicinerà alle sue aspettative (si parla di una richiesta pari a un milione e duecentomila euro). Il suo agente nel frattempo continuerà a trattare con la Lazio, nella speranza di ammorbidire il patron Lotito e ottenere il compenso chiesto ormai da diverse settimane. La Juve non resta impassibile studia la situazione monitorando tutto ciò che accade in casa Lazio. Marotta ha il giocatore nel mirino e attende l'arrivo del mese di gennaio per prelevarlo a parametro zero, mettendo a segno un altro colpo importante per migliorare la rosa, già competitiva, della Vecchia Signora..




