Triplo Milito, Bonucci e i fermo immagine: top e flop del campionato
Andrea Losapio
Il Milan frena a Catania - ottima la prestazione degli etnei - e la Juventus ne approfitta distruggendo il Napoli. Sfida scudetto che si fa sempre più appassionanti, con i bianconeri a meno due dalla vetta. Perdono tutte quelle dietro, eccezion fatta per Roma e Inter che si ripropongono in zona Champions, mentre il Lecce pareggia con il Cesena ultimo in classifica e getta via punti importanti per la rincorsa alla salvezza.
I top
La tripletta di Milito - Il Principe segna tre gol grazie alle belle statuine della difesa del Genoa, incapace di controbattere sulle incursioni in area dell'argentino. Soprattutto il secondo gol rivela una freddezza che l'anno passato Milito sembrava aver perso. A margine: è ancora lontano da quello del 2010.
Bonucci - E' come Calimero. "Sopravvalutato e pasticcione", due aggettivi che lo hanno accompagnato sin dalle prime partite della scorsa stagione. Oggi, se la Juve ha subito solamente 17 gol, un po' di merito è anche suo. In più sblocca la gara col Napoli. Qualche volta va bene anche a Calimero.
La maglietta di Bojan - Un regalo per Abidal. Bellissimo.
I flop
I fermo immagine - Forse era davvero gol, quello di Robinho, contro il Catania. Probabilmente la palla era entrata tutta, ed è giusto criticare l'arbitraggio in questo senso. Quello che però fa specie è come un sito internet ufficiale possa reclamare con un'immagine artigianale per la mancata concessione del gol, come se fosse una fanzine per tifosi. Per carità, tutto valido e attuabile, però non è giusto che un incontro di calcio (che dura 90 minuti 90) si riduca al disquisire dei centimetri. Perché allora il gol di Gomez può essere convalidato, perché un cartellino giallo o uno rosso fanno la differenza. La diatriba sugli arbitri ce la porteremo fino all'ultima giornata di campionato - e pure oltre - e consentitemelo: che noia.
La difesa della Fiorentina - Malissimo nella gara contro il Chievo, come da un po' di tempo a questa parte. Soprattutto Natali che, con un passaggio all'indietro, regala il pallone a Pellissier. Hai voglia di contestazione...
La corsa alla Champions - Sembra un gigantesco ciapanò, con l'Inter che potrebbe rientrare incredibilmente in corsa, la Roma che rientrata lo è già, Udinese-Napoli-Lazio che non riescono ad alzare i giri. Lazio-Napoli può abbassare ulteriormente la quota per la massima competizione.




