Tutto su Genoa-Parma: Donadoni senza esterni, De Canio toglie Merkel
Simone Lorini
A Marassi va in scena una partita importante tra Genoa e Parma, due squadre che nel corso delle prime quattro giornate hanno mostrato un gioco piacevole a tratti ma soprattutto le intenzioni a fare la partite in tutte le sfide giocate. Donadoni deve raccogliere i pezzi dopo il pareggio interno con la Fiorentina ed ha problemi soprattutto sulle fasce, ma può contare sui rientri di Amauri e Biabiany, ed ha sempre le cartucce Marchionni e Sansone da sparare (entrambi ancora a 0 minuti). De Canio dovrà con ogni probabilità rinunciare a Jankovic, uscito malconcio dalla sfida dell'Olimpico mentre Merkel andrà in panchina per scelta tecnica. Si annuncia in ogni caso una sfida apertissima tra due squadre ansiose di collezionare un'altra vittoria e salire in classifica.
COME ARRIVA IL GENOA - Morale alle stelle per i De Canio boys, reduci dall'inaspettato successo dell'Olimpico di Roma, con la Lazio punita da un guizzo di Borriello quando la partita sembrava avviarsi allo 0-0. Proprio l'ex Roma e Ciro Immobile comporranno ancora l'attacco, sostenuti da Bertolacci e non da Merkel, bocciato dopo gli opachi 45' giocati a Roma. Jankovic è stato convocato ma non è in buone condizioni e partirà dalla panchina nel migliore dei casi. In difesa Moretti dovrebbe lasciare il posto all'ex Antonelli, carico a mille dopo l'assist spettacolare di domenica sera.
COME ARRIVA IL PARMA - Problemi soprattutto sugli esterni per Donadoni che con Biabiany ai box (ma convocato) e Rosi squalificato, deve decidere chi schierare sull'out di destra. Con Manchionni e Sansone ancora a corto di condizione è Acquah il favorito a prendere il posto di Biabiany/Rosi sulla fascia di destra, come già fatto in precampionato. Altra possibilità è l'avanzamento di Zaccardo, con la conferma di Benalouane sulla destra della difesa. Ma attenzione ad un possibile cambio di modulo, magari con quattro difensori in linea ed il passaggio ad un 4-3-1-2 di matrice più offensiva. Sulla sinistra conferma scontata per Gobbi anche a causa delle scarse alternative, mentre Biabiany torna tra i convocati ma partirà dalla panchina. Dubbi anche davanti dove Pabon, Amauri, Belfodil e Ninis si giocano due maglie, coi primi due favoriti.
GENOA (4-3-1-2): Frey; Sampirisi, Canini, Granqvist, Antonelli; Jankovic, Kucka, Seymour; Bertolacci; Immobile, Borriello.
A disposizione: Tzorvas, Moretti, Bovo, Ferronetti, Tozser, Merkel, Stillo, Piscitella, Anselmo, Jorquera, Melazzi.
Allenatore: De Canio.
PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Gobbi, Parolo, Valdes, Galloppa, Acquah; Amauri, Pabon.
A disposizione: Pavarini, Bajza, Fideleff, Benalouane, MacEachen, Morrone, Musacci, Marchionni, Ninis, Biabiany, Sansone, Belfodil.
Allenatore: Donadoni.




