Tutto su Lazio-Parma: vincere per la continuità
Simone Lorini
Nello stadio romano oggi alle 15 sarà sfida aperta ad ogni risultato tra due squadre così simili per alcuni fattori e così diverse per altri. Sia padroni di casa che ospiti arrivano infatti da un cammino identico negli ultimi cinque turni: due vittorie, altrettanti pari ed un ko, entrambi rocamboleschi ed inaspettati, a Catania per Petkovic, a Pescara per Donadoni. Proprio i due tecnici sono un motivo di grande differenza per i due club: Lotito ha scelto di cambiare al termine della scorsa stagione, affidandosi ad un uomo nuovo per la Serie A come Petkovic, mentre Ghirardi ha scelto la linea della continuità, confermando Donadoni. Opposta tuttavia la condotta sul mercato: i biancocelesti hanno confermato gran parte della rosa, riaccogliendo qualche prestito ed innestato la rosa "solo" con Ederson e Ciani, mentre a Parma sono arrivati dieci nuovi giocatori, in particolar nel reparto avanzato dove l'unico ad essere stato confermato è Biabiany. Sfida equilibrata se si vede lo stato di forma delle squadre, reduci dalle importanti vittorie casalinghe contro Udinese e Inter, che diventa però sbilanciata se si guarda la tradizione della gara, nettamente favorevole ai padroni di casa. Su 25 incontri disputati, sono infatti 12 le vittorie delle Aquile, contro le sole quattro degli ospiti, anche se l'ultima non è poi così distante nel tempo. Tre stagioni fa fu 1-2 per gli uomini di Guidolin, con Bojinov e Amoruso in rete dopo il momentaneo pari di Zarate su rigore. L'anno scorso fu invece Klose a decidere con un guizzo all'ultimo minuto di gioco dopo una gara equilibrate che si stava avviando al pari. Quest'anno toccherà allo schieramento a quattro guidato da Paletta evitare che la situazione si ripeta.
COME ARRIVA LA LAZIO - Marchetti ha rimediato nel penultimo allenamento un risentimento ai flessori della coscia destra e non sarà della gara, così come Konko, che appariva totalmente recuperato ed ha invece avuto una ricaduta che ha spinto Petkovic a non rischiarlo per la gara di oggi. Qualche problemino anche per Biava ieri, che appare però pienamente superato, col centrale che sarà regolarmente al centro della difesa in coppia con Ciani. Rispetto alla vittoria interna contro l'Udinese, Petkovic inoltre recupera Hernanes, che sarà titolare al posto di Ederson, mentre sono confermatissimi Candreva, Mauri e Gonzalez. Ledesma agirà ancora da schermo davanti la difesa, mentre Klose sarà l'unica punta, con l'ex Floccari pronto a subentrare in caso di bisogno.
COME ARRIVA IL PARMA - Continuità e solidità sono le parole chiave del campionato del Parma in questi primi quattordici turni: Donadoni nella sua gestione infatti non ha mai perso due partite di fila, si è anzi specializzato nelle serie di vittorie. E dopo il successo casalingo contro l'Inter chissà che non ne voglia aprire un'altra, con il nuovo sistema di gioco che calza così bene agli scattanti attaccanti della rosa ducale. Sansone e Biabiany dovrebbero essere gli esterni di attacco anche oggi all'Olimpico, anche se l'ex Crotone è uscito affaticato dalla gara contro i nerazzurri ed è in ballottaggio con Belfodil. Discorso simile per Rosi, che in caso di ko dovrebbe essere sostituito da Lucarelli, con Zaccardo all'allargarsi sulla fascia ed il difensore toscano a far coppia con Paletta. A centrocampo rientra dalla squalifica Parolo che si riprenderà il posto al fianco di Valdes e Marchionni. A fargli posto Acquah.
LAZIO (4-1-4-1): Bizzarri; Cavanda, Biava, Ciani, Radu; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Mauri; Klose.
A disposizione: Carrizo, Scarfagna, Diakité, Scaloni, Ederson, Cana, Onazi, Lulic, Kozak, Floccari, Rozzi.
Allenatore: Petkovic.
PARMA (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paletta, Gobbi, Rosi; Parolo, Valdes, Marchionni; Sansone, Amauri, Biabiany.
A disposizione: Pavarini, Bajza, Lucarelli, Benalouane, Santacroce, Morrone, Musacci, Acquah, Ninis, Pabon, Belfodil, Palladino.
Allenatore: Donadoni.




