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Udinese, Pozzo: "Vogliamo la Champions, ce la siamo meritata"

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Redazione TMW
martedì 8 maggio 2012, 22:322012
autore Redazione TMW
08.05.2012 22:322012
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Paròn Pozzo non si è fatto sfuggire l'occasione per commentare il terzo posto e la quasi qualificazione in Champions. Il numero uno dell'Udinese, dopo le critiche, le speranze, le nuove critiche due mercati fa il punto della situazione. A cominciare dalla regolarità del torneo messa in discussione da più di qualcuno (vedi Lazio e Napoli). "Non cominciamo a dare la caccia alle streghe, se siamo arrivati sin qui significa che il campionato è regolare. E noi a Catania abbiamo un'occasione unica", ha affermato al Messaggero Veneto.

Il fatto è che c'è un alobby del potere che non vede di buon occhio i friulani così in alto. Abbassano il coefficiente Uefa, si è detto e si continua a dire: "Mi sembra un'insinuazione del tutto gratuita. Chi sostiene questo probabilmente fa il tifo per il Napoli. E poi, per quanto mi risulta, l'Udinese è una squadra che ispira simpatia. In ogni caso non cominciamo a dare la caccia alle streghe. Se siamo arrivati a giocarci un posto in Champions all'ultima giornata significa che, al di là di qualche episodio discutibile, il campionato è stato regolare".

Molti tifavano Napoli, intanto il Napoli è crollato sul più bello: "Diciamo che ci speravo. I partenopei non hanno avuto un cammino regolare e il Bologna è una squadra in gran salute. A essere sincero confidavo anche che l'Atalanta fermasse la Lazio. Ma nessuno regala niente e quindi dovremo tenere la guardia ben alta e non scendere in campo giocando per il pareggio. Dal punto di vista psicologico la situazione è favorevole, sapere che sei padrone del proprio destino è importante e i ragazzi sanno bene che in 90' si giocheranno il lavoro di un'intera stagione».

Infine una considerazione su Totò Di Natale e la sua "minaccia": "La prendo come una battuta. Per quanto mi riguarda lo vedo in perfetta forma. E poi ha ancora un anno di contratto con l'Udinese e tra noi c'è un tacito accordo che prevede un futuro in società. Per come la vedo io Di Natale può fare ancora due-tre anni ad alto livello. Può diventare il nostro Del Piero o il nostro Inzaghi. Magari non potrà giocare tutte le partite, ma io vorrei vederlo in campo ancora a lungo".