Udinese, un rush finale per confermarsi la favola più bella
Antonio Gaito
Continuare a stupire. Andare oltre ogni aspettativa iniziale. Anche quest'anno l'Udinese non molla e dopo la vittoria sul Parma rilancia le proprie ambizioni da Champions League nonostante un ultimo periodo indubbiamente di difficoltà fisica, per le energie impiegate in Europa League e diverse assenze per infortunio. Il solito mercato con un occhio al bilancio, con risorse investite su giovani di grande prospettiva accuratamente scelti dopo aver ceduto a peso d'oro diversi pezzi pregiati, non ha impedito al club neanche quest'anno di essere ancora in piena lotta per la massima competizione internazionale. Il terzo posto, occupato dalla Lazio, al momento dista tre lunghezze e alle spalle della squadra di Guidolin ci sono club come Napoli, Roma ed Inter (rispettivamente a tre, quattro e sei punti di distanza) che in fase di campagna acquisti hanno speso non meno del doppio dei friulani, puntando su fatturati di gran lunga superiori, senza però avere concreti riscontri sul campo dei propri sforzi.
Nella giornata di mercoledì l'Udinese tenterà l'aggancio al terzo posto: i friulani affrontano la Roma di Luis Enrique, in netta difficoltà dopo la figuraccia di Lecce, mentre la Lazio sarà di scena allo Juventus Stadium contro una formazione lanciatissima. Inter, Lazio, Genoa le squadre che arriveranno al "Friuli" mentre in trasferta i bianconeri sono attesi dalle sfide sui campi di Roma, Chievo, Cesena e Catania. Non facile anche il calendario della Lazio che avrà due trasferte consecutive con Juventus e Novara, poi il Lecce prima della trasferta, che potrebbe risultare decisiva, proprio sul campo dell'Udinese che può già vantare un 2-2 nella gara d'andata all'Olimpico che potrebbe risultare decisivo in caso di arrivo a pari punti, come tra l'altro già accaduto nella scorsa stagione per la conquista del quarto posto. Alle spalle, come detto, c'è il Napoli a tre punti che forse del lotto di squadre in corsa ha il calendario più facile ma anche quella in una condizione psico-fisica forse peggiore e che, in caso di mancata vittoria nella prossima sfida con l'Atalanta, potrebbe già accantonare ogni pretesa. L'Udinese ci crede e lotterà fino alla fine. Per continuare a stupire.




