Wolfsburg, Olic: "Non siamo una squadra"
Claudio Colla
Nome di vecchia data tra gli attaccanti graditi alla dirigenza della Juventus, ancora alla ricerca di una punta di peso come ciliegina sulla torta per gennaio (con Bendtner finora incapace di convincere Massimo Carrera e gli obiettivi primari Drogba, Llorente e Cardozo difficilmente raggiungibili), Ivica Olic (33), centravanti della nazionale croata approdato al Wolfsburg lo scorso giugno dopo tre stagioni al Bayern Monaco, sembra poter già dire addio alla compagine biancoverde, in grande crisi di gioco e di risultati. Come un macigno pesano infatti le parole rilasciate ai media tedeschi: "Siamo un buon organico, ma non lo stiamo affatto dimostrando. Prima di andare a letto mi chiedo costantemente perché non abbiamo più punti, ma, soprattutto, perché non abbiamo maggior determinazione.
In definitiva, ora come ora non siamo una squadra". Ancora legato al Wolfsburg fino al giugno 2014, un ulteriore crollo della compagine guidata da Felix Magath potrebbe indurre Olic a valutare una partenza invernale, di fronte offerte concrete: oltre alla Juve potrebbe ripensare a lui la Lazio, con la Fiorentina in grado di inserirsi; già sistemate per il ruolo Napoli e Genoa, che l'avevano seguito in passato, il giocatore piace molto anche alle big turche e russe.




