Zaccardo: "Chapeau Pirlo, ieri la miglior gara dell'Italia a Euro2012"
Raimondo De Magistris
"Quando Pirlo ha segnato il rigore ho fatto 'chapeau'. Tutta l'Europa gli ha battuto le mani. Andrea è il fuoriclasse di questa nazionale, è il numero uno se non ci fosse lui sarebbe un'altra Italia. Psicologicamente un colpo del genere cambia l'inerzia di una gara. Conoscendo Pirlo già era andato lì convinto di fare lo scavino e alla fine lo ha fatto. Barzagli è una conferma positiva, in questo momento è tra i cinque migliori difensori a livello mondiale. Sono contento per lui. Contro la Germania l'uomo chiave sarà Diamanti". Parole firmate da Cristian Zaccardo, difensore del Parma intervistato da Radio Manà Manà Sport. "E' stata - prosegue - la miglior partita dell'Italia. Cassano e Balotelli si sono sacrificati molto, sembravamo la Spagna. Gli inglesi non l'hanno mai vista e anche Hogdson è rimasto sempre seduto. Sul campo hanno dimostrato poco e l'unica loro chance di vincere era la lotteria dei rigori. Le potenzialità dell'Italia sono ancora inespresse. Creiamo molto, dobbiamo concretizzare di più. Cassano e Balotelli non sono goleador ma creano tanto. Anche ai mondiali del 2006 i nostri attaccanti non avevano segnato tanto ma avevamo vinto con i gol di tutti".
Zaccardo ha militato nel Wolfsburg, in Bundesliga, e parla così del calcio tedesco e della squadra di Löw: "La Germania è in forma, non molla mai. Stanno bene e sono più maturi, l'unico punto debolo loro è la difesa ma corrono tanto e avranno due giorni di riposo in più. Ozil è maturato molto e hanno altre grandi individualità. I bookmakers davano già Spagna e Germania in finale, però la storia dice che contro i tedeschi abbiamo una tradizione positiva. Per metterli in difficoltà dobbiamo fare cross che tagliano alle spalle della difesa. Quando ero al Wolfsburg non facevamo mai allenamenti di tattica difensiva, loro non sono bravi a fare la diagonale. Questa è la partita più sentita per i tedeschi, non vedono l'ora di vendicarsi. L'Italia è sempre una nazionale temuta, i giocatori avversari ci temono sempre".




