Zarate, il fratello apre alla nazionale cilena
Marco Frattino
L'esclusione dalla lista dei convocati di Petkovic conferma il momento poco felice che attraversa Mauro
Zarate alla Lazio. L'attaccante argentino è rientrato in estate a Formello dopo la stagione vissuta in prestito all'Inter senza riuscire a conquistare il tecnico bosniaco fino a questo punto della stagione. Come riporta l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, a tirare su il morale del numero 10 biancoceleste è una notizia che arriva dal Sudamerica: il ct del Cile Claudio Borghi potrebbe infatti convocare Maurito in vista degli impegni verso Brasile 2014. Il padre dell'attaccante laziale è cileno e, per questo, in teoria convocabile dalla nazionale Roja, non essendo mai stato chiamato dall'Argentina (e neppure dall'Italia, altra nazionale che potrebbe convocarlo viste le origini della madre).
Tuttavia Zarate ha sempre rivelato che accetterebbe soltanto una chiamata dall'Argentina ma suo fratello Sergio ha parzialmente aperto alla nazionale cilena: "La decisione spetta solo a Mauro - si legge sulla rosea -. Quello che posso dire è che il Cile ha un grande c.t. argentino come Borghi. Un allenatore che apprezza giocatori dotati tecnicamente come Mauro. Pensate a una coppia Zarate-Sanchez: sarebbero letali insieme".




