Zola: "Con la Lazio accaddero cose poco eleganti"
Marco Valerio Bava
Era febbraio, Reja si era dimesso e Zola fu a un passo dalla panchina della Lazio. Poi successe qualcosa e l'accordo tra Lotito e il tecnico ex West Ham non arrivò: "E' una parentesi della quale non parlo volentieri e non mi fa piacere ripensarci. Se n'è parlato tanto e male. Non è successo e non è stata una cosa elegante. Nel calcio possono starci anche queste cose -ha dichiarato Zola ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it -, ma io preferisco guardare avanti e pensare al presente, piuttosto che al passato".
Il suo presente si chiama Watford, colonia udinese guidata da Abdi, Ekstrand e Forestieri, ma anche da giocatori di esperienza come Almunia e Cassetti: "Siamo allineati su quello che era il programma, siamo tredicesimi a sei punti dalla prima e a tre dai play off. Direi che sia sul piano dei risultati, che sul piano del gioco stiamo rispettando la tabella di marcia. Considerando che siamo partita con una squadra del tutto rinnovata, che siamo partiti al 31 agosto quasi da zero, le cose vanno bene".




