Zoom Serie A: occhio alle neopromosse alla prima giornata
Gaetano Mocciaro
La prima giornata di Serie A porta sempre grandi sorprese e a regalarle sono spesso le neopromosse. Ne sa qualcosa la Juventus di Michel Platini che con lo scudetto sul petto si è vista sconfitta all'esordio contro la matricola Sampdoria, allenata da Renzo Ulivieri. Mauro Ferroni fu l'autore di quella giornata segnando la rete del definitivo 1-0. Era il 12 settembre 1982.
Negli anni gli sgambetti sono continuati, come nel 1985 e la vittima è un'altra squadra campione d'Italia: il Verona. Al Bentegodi arriva il Lecce alla prima assoluta in A. Sarà 2-2, primo di tanti passi falsi degli scaligeri mentre per i salentini solo una piccola soddisfazione in un'annata che li vedrà chiudere all'ultimo posto in classifica.
Nel 1986 è tutta Milano che piange per colpa delle neopromosse: il nuovo Milan di Berlusconi è da subito costretto a rivedere i suoi progetti cadendo in casa contro l'Ascoli, l'anno prima dominatore della Serie B. Decide Barbuti. Ancor più clamoroso il tonfo dell'Inter contro l'Empoli, per la prima volta in A e per giunta grazie a un ripescaggio. Si gioca sul neutro di Firenze e decide Osio.
1987: il Pescara di Galeone sembra destinato alla retrocessione. Gli abruzzesi sembrano spacciati sin dall'esordio a San Siro contro l'Inter ma i giovani biancazzurri mettono da subito alle corde la banda di Trapattoni. Finirà 2-0 e per la cronaca il Pescara riuscirà per la prima volta nella sua storia a salvarsi.
1991: è il Foggia di Zeman a stupire tutti. A San Siro contro l'Inter la squadra che diede spettacolo in B si ripropone come nulla fosse in A. Ciccio Baiano gela lo stadio milanese e Massimo Ciocci rimedia parzialmente portando il risultato sull'1-1.
1992: ancora il Pescara a spiazzare tutti. All'olimpico di Roma una botta di Salvatore Nobile regala i 2 punti: è 0-1 e nonostante il grande inizio gli abruzzesi chiuderanno in ultima posizione. Da dimenticare la stagione della Roma, coinvolta a un certo punto della stagione nella lotta per non retrocedere e ritrovatasi a chiudere al decimo posto.
1996: la Lazio di Zeman, fra le favorite alla vittoria finale cade al Dall'Ara contro il Bologna, che solo due anni prima era in Serie C1. Decide Davide Fontolan. Una buona stagione per i felsinei, luci ed ombre per i capitolini che manderanno via a stagione in corso il tecnico boemo, rimpiazzato da Dino Zoff.
1999: Lecce e Reggina si difendono benissimo subito alla prima. I salentini fermano i campioni in carica del Milan a cui non basta il neo acquisto Shevchenko subito in gol. Finirà nel pantano del via del Mare 2-2. Riesce nell'impresa del pari anche la Reggina, per la prima volta in Serie A: Mohammed Kallon è l'eroe della serata segnando il primo storico gol dei calabresi in Serie A per l'1-1 finale.
2001: è l'anno del Chievo, fenomeno della stagione. E lo si capisce da subito. Al Franchi contro la Fiorentina la banda terribile di Delneri vince 2-0 con le reti di Perrotta e Marazzina. I clivensi dopo essere stati a lungo in testa al campionato chiuderanno con un ottimo quinto posto. Per la "viola" sarà una stagione da incubo, culminata con retrocessione e fallimento.
2004: Il Livorno tona in A dopo 55 anni e riesce a far spaventare il Milan. Con al seguito migliaia di tifosi muniti di bandana a fare il verso a Berlusconi, i labronici trascinati da un monumentale Lucarelli pareggiano 2-2.
2005: l'Ascoli, ripescato in Serie A dopo il fallimento del Toro e la retrocessione per illecito del Genoa, costruisce una squadra in fretta in furia per il massimo campionato e riesce nell'intento di fermare il Milan alla prima giornata, 1-1 dopo essere stati persino in vantaggio con Cudini. Shevchenko eviterà la figuraccia.
2008: dopo qualche anno di purgatorio di troppo il Bologna torna in Serie A. In panchina Arrigoni conduce i felsinei a un clamoroso successo sul campo del Milan, presentatosi ai nastri di partenza come favorito e forte dell'acquisto di Ronaldinho. Il brasiliano darà spettacolo, ma le reti di Marco Di Vaio e Valiani vanificheranno tutto. I rossoneri non perdevano alla prima giornata da 22 anni, per giunta sempre contro una neopromossa, sempre in casa.
2009: L'Inter campione d'Italia affronta un Bari che torna in A dopo tanti anni e che rispetto alla squadra che ha vinto il campionato di B ha cambiato molto. Non c'è nemmeno il condottiero dei pugliesi Antonio Conte, mentre la squadra sembra inadeguata per la Serie A. E invece sin dall'esordio fanno capire di che pasta sono fatti, 1-1 a San Siro e l'ex milanista Kutuzov eroe della giornata.
2010: il Cesena, solo due anni prima in Lega Pro, scende all'Olimpico di Roma senza paura. Antonioli fa il resto e i giallorossi sono costretti allo 0-0.
2012: le neopromosse sono Pescara, Torino e Sampdoria. Chi fra Inter, Siena e Milan deve preoccuparsi di più?




