19^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Giornata pirotecnica e piena di risultati a sorpresa quella che da poco si è conclusa. Con tanti gol degli attaccanti di razza e soprattutto con tanto carbone per quasi tutte le grandi. Perdono l'Inter la Juventus, la Roma e la Fiorentina. Vincono Lazio, Milan e Napoli. Nella Top Ten TMW troviamo:
Cavani: il Matador è in splendida forma e si vede nei fatti, tripletta d'autore e voglia di spaccare il mondo, è maturato sotto ogni punto di vista e parla da leader non solo a chiacchiere. Lucente
Barrientos: in una gara con poche emozioni, risalta almeno agli onori della cronaca per la voglia di provarci, da profondità al Catania e dimostra una buona vena fisica anche dopo le feste. Frizzantino
Di Natale: sotto le feste si esalta e, dopo una traversa, sfoggia tutti i suoi numeri con due gol e sprint da centometrista, corre e sorride che è un piacere per il calcio vederlo felice e vincente. Festività
Thereau: non segna ma il suo cross per il gol vittoria di Cofie è al bacio, cresce di partita in partita e si sta rivelando bravo anche come uomo assist, oltre che a fare spazio agli inserimenti dei centrocampisti. Duttile
Perin: si esalta su ogni pallone che respinge ai viola, si carica e mette il doppio lucchetto alla sua porta, ha un grande futuro se riesce a crescere come sta facendo in queste ultime prestazioni. Uomo del giorno
Borriello: nella giornata degli attaccanti di razza, torna carico a pallettoni e dopo la pausa sfoggia una prestazione da urlo con una bella doppietta nel giro di un quarto d'ora di fuoco. Imprendibile
Icardi: segniamoci questo nome sui taccuini dei prossimi affari, perché il ragazzo ha fortuna e talento, la prima non si compra e l'altro può solo affinarsi nel tempo, doppietta e tutti a casa. Irriverente
Bojan: torna carico dopo la partita giocata con la Catalogna e in campo appare di nuovo fresco e pettinato come ai bei tempi del Barca, segna un gol importante e finalmente va via bene palla al piede. Lucido
Belfodil: apre le danze per il Parma e si batte per tutta la gara con la solita prestanza fisica da granatiere, ha solo vent'anni ma anche di lui ne sentiremo sicuramente parlare nel prossimo futuro. Osservato speciale
Marchetti: anche in questa partita è il portiere l'artefice della vittoria, salva la Lazio a più riprese contro il Cagliari, dimostrando di nuovo di essere pronto per la Nazionale di Prandelli. In crescendo




