23^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Questa settimana si potrebbe definire quella in cui anche i ricchi piangono. Perdono infatti la Roma, la Lazio e l'Inter, vincono però Milan, Juventus, Fiorentina e Napoli. In testa la squadra di Allegri, fresca dell'arrivo di Balotelli, si gode il suo ultimo gioiello e insieme alla squadra di Montella insidiano il terzo posto, dove al momento si trova proprio al formazione di Petkovic. La Roma ha esonerato Zeman e il Genoa si gode il ritorno di Ballardini che in una settimana ha fermato Juventus e Lazio. Questa settimana nella Top Ten TMW troviamo:
Balotelli: chiamatelo pure Bad Boy, ma ha comunque classe da vendere, colpisce per la sua forza esplosiva e anche per il ruolo di leader che già nella prima partita i compagni gli riconoscono, doppietta e tutti a casa. Incredible
Hamsik: lo slovacco segna di nuovo e trascina il Napoli alla vittoria, adesso la squadra di Mazzarri marca stretta la Juventus, crede davvero che possa essere l'anno giusto e si affida alla qualità dei suoi gioielli. Prezioso
Poli: si mette a centrocampo e distribuisce palloni precisi, senza disdegnare di fare anche legna, nel secondo tempo si trova anche la palla per portare in vantaggio i doriani, ma conclude male, sentiva forse già aria di derby. Completo
Lichtsteiner: appare in giornata di grazia, sulla sua corsia di pertinenza è il padrone e si inserisce bene in attacco, sbaglia un gol ma poi si riscatta subito nel breve mettendola dentro e dando la vittoria alla Juventus, casualità segna spesso con Conte squalificato. Velocifero
Toni: incarna in pieno l'atleta modello, mai una parola fuori posto, professionista esemplare, evita spesso le polemiche e ci mette sempre il cuore, adesso al suo settimo gol in campionato può dirsi uno dei migliori affari della Fiorentina targata Pradè. Bravo
Borriello: sente aria di derby e come Bertolacci si esalta contro la Lazio sparando un terra aria nella porta di Marchetti, se poi ci mettiamo che in panchina c'è una vecchia volpe come Ballardini, anche lui ex di turno, non poteva che essere cucinata a dovere la Lazio a Marassi. Tirato a lucido
Denis: da qualche settimana è tornato al gol è arrivato alla sua ottava segnatura in campionato, anche ieri entrando in corsa nel secondo tempo, trova subito la rete della vittoria per la squadra di Colantuono, combatte come sempre come un Leone. Decisivo
Diamanti: questo è l'anno della consacrazione, ha piedi d'oro e ogni settimana i pali e le traverse della serie A tremano, si mette nel centro del campo e gioca bene tra le linee, tatticamente è utilissimo anche in fase di interdizione, sarà oggetto prezioso nel prossimo mercato. Cresce
Emeghara: questo ragazzo Nigeriano non soffre sicuramente di timidezza, anzi appare sfrontato anche se di fronte ha l'Inter, apre con il suo gol le marcature per una giornata epica del Siena, e riesce spesso con i suoi tagli a metter in difficoltà la retroguardia nerazzurra. Sfacciato
Sau: si esalta davanti al Maestro Zeman e gli fa venire ancor di più l'amarezza per non averlo comprato in Estate, vola nelle maglie larghe della difesa giallorossa e con il suo gol da l'ultimo dispiacere dell'era Zemaniana nella capitale, visto che il Boemo viene esonerato. Irriverente




