25^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Si è da poco conclusa una giornata memorabile in negativo per le grandi del nostro campionato. Cadono tutte in questo lunghissimo turno ad iniziare dalla Juventus che perde all'Olimpico contro la Roma e terminando ieri sera con la Lazio a Siena. Stessa sorte è toccata all'Inter contro la Fiorentina. Si salva in parte il Napoli che non va oltre il pari al San Paolo contro la Sampdoria e vince solo il Milan. Ottima di nuovo la partita del Genoa che batte l'Udinese e con la cura Ballardini ha ritrovato gioco e identità smarrite. Questa settimana nella Top Ten TMW troviamo:
Totti: è ad un passo da Nordahl con 224 gol in serie A, non smette di correre e di stupirci, sabato sera con un missile terra aria ha tolto la ragnatela dall'angolo della porta di Buffon, mica uno qualunque. Io sono Leggenda
Balotelli: come sempre vale il prezzo del biglietto, ha numeri da fuoriclasse fatti alla velocità della formula uno, la punizione è una gemma di potenza e precisione, sembra che tiri da fermo ma imprime sempre una forza esplosiva. Pirotecnico
Fabbrini: altra buona prestazione fatta di corsa e sapienza tattica, la partita non decolla soprattutto nel secondo tempo, ma lui ce la mette tutta a cambiare una partita che sembra segnata sotto il segno del pareggio. Altruista
Almiron: svetta di testa e da i tre punti alla squadra di Maran, per il resto della gara si mette a centrocampo e detta i tempi degli etnei con sapienza tattica e la solita corsa, anche il ginocchio dolorante non lo ferma. Gladiatore
Kucka: altro centrocampista duttile che abbina quantità e qualità allo stesso tempo, si fregia anche del gol partita e sembra che anche a lui l'arrivo del Balla l'abbia solo rafforzato, ha una fisicità che lo rende un palmo sopra gli altri. Potente
Poli: in grande crescita sembra sia arrivata anche per lui dopo il tempo delle mele, la fase della maturità, tesse e cuce trame interessanti per gli attaccanti, si fa trovare spesso sulla linea della palla e ha il piede equilibrato per tentare la giocata sopraffina. Il nuovo Pirlo
Sau: altra doppietta per il piccolo attaccante sardo, taglia spesso il campo e ha quegli strappi giusti durante la partita che mettono brio a tutta la squadra, segna anche di testa e questa potrebbe essere una notizia, data che non è un granatiere. Frizzantino
Cerci: sente aria d'azzurro e se la merita tutta, questo esterno scuola romanista ha trovato anche lui la piena saggezza, in campo si sa gestire bene e il piede è sempre quello che lo faceva chiamare l'Henry di Valmontone. Cuore granata
Jovetic: è tornato il giocoliere Jo-Jo e non può che far piacere, contro l'Inter alterna giochi di prestigio e corse nelle praterie che lasciano i nerazzurri agli attaccanti viola, segna una fantastica doppiette e mette lo zampino in tutte le azioni importanti della squadra di Montella. Copperfield
Emeghara: quando avevamo detto che era un ottimo acquisto non avevamo sbagliato, anzi c'eravamo tenuti stretti, ieri sera ha messo in mostra tutto il suo repertorio, dopo l'Inter e il Bologna non perdona nemmeno la Lazio e fa alzare in piedi tutto lo stadio, compreso Mezzaroma. Fulmineo




