26^ giornata, Top Ten TMW
Alessio De Silvestro
Da poco si è conclusa quest'altra maratona calcistica. Causa neve siamo arrivati a giocare su quattro giorni fino a martedì con Bologna-Fiorentina. La Juventus approfitta del pareggio del Napoli ad Udine per allungare in campionato. La Lazio ritrova il sorriso vincendo in casa e portandosi da sola al terzo posto in classifica. La Roma si conferma a Bergamo con il nuovo corso Andreazzoli e il derby di Milano finisce con un punto a testa. In questo turno nella Top Ten TMW troviamo:
Frey: altra buona partita, si dice che i portieri importanti facciano pochi interventi, ma fondamentali per l'economia di una partita, lui su Boselli salva il risultato ed appare sempre attento e tonico fisicamente. Vigile
Pjanic: non solo il gol in questa fredda partita giocata a Bergamo, nel frattempo si mette sul cerchio di centrocampo e inventa grandi giocate e tagli importanti palla al piede, si vede che questo modulo lo aggrada. Sveglio
Poli: il ragazzino ci ha preso gusto, segna e fa segnare, anche lui ha piedi buoni e fosforo da vendere, con Delio Rossi sta trovando la sua definitiva consacrazione, acquisto certamente ottimo per il prossimo calciomercato. Egregio
Conti: doppietta e tanti palloni recuperati in questa sfida al cardiopalma, papà Bruno sarà contento doppiamente, anche perché Daniele esulta a bordo campo con il figlio, Bruno anche lui, raccattapalle e ci restituisce una belle pagina di umanità. Dinastia
Licthsteiner: l'uomo in più in questo momento per la Juventus, segna e corre fino a scaricare il contakilometri, si inserisce bene senza palla e non si distrae mai, nemmeno quando l'arbitro dice che è finita. Super
Keko: prima partita da titolare e prima rete, non male per questo giovane spagnolo, oltre al gol appare molto vivace e con una buona tecnica di base, gioca bene anche senza pallone tra i piedi e si conferma un ottimo investimento. Da seguire
Handanovic: nella giornata dei portieri salva risultato lui è sul podio, se il Milan non raddoppia c'è un colpevole e questo è l'estremo difensore nerazzurro, attento su ogni pallone e reattivo anche quando va a terra, chiedere a Balotelli. Number One
Armero: da buon ex tenta in tutti i modi di lasciare il segno, ma non gli riesce anche se per tutta la gara ci mette la solita qualità e quantità, sulla fascia sinistra è il padrone per tutta la partita sia in fase difensiva e che offensiva. Massiccio
Radu: che gol il suo, potenza e precisione allo stesso tempo, il primo gol da quando gioca nella Lazio ed è festa doppia perché i biancocelesti vincono e vanno da soli al terzo posto in classifica, cresce sotto l'aspetto tattico. Sprint
Diamanti: è davvero per lui l'anno d'oro, gioca sempre con la solita classe e nel frattempo è cresciuto anche fisicamente in campo e si sa gestire durante la gara, si muove da centrocampista moderno e tatticamente risulta bravo anche in interdizione. The Best




