Ag. Cascione: "Latina? Spera di avere una nuova chance in A"
Chiara Biondini
Avrebbe subito una brusca frenata la trattativa per portare Emmanuel Cascione in nerazzurro. Se fino a ieri quella per il centrocampista di Catanzaro sembrava essere una corsa a tre, con il Latina in competizione con Carpi e Cesena, l'ostacolo verso la buona riuscita dell'operazione sembra ora di origine diversa. Come spiegato in esclusiva ai microfoni di TuttoLatina.com da Matteo Roggi, agente del giocatore, alla base della mancata fumata bianca sul passaggio dal Pescara al Parma (società che lo girerebbe successivamente in prestito in B) ci sarebbero delle resistenze dello stesso Cascione, desideroso di aspettare fino all'ultimo giorno di mercato una possibile chiamata dalla massima serie: "Non c'è nessun tipo di novità ed è tutto bloccato perchè il ragazzo spera di avere una nuova chance in A".
Ipotizzabile, in tal senso, un possibile reinserimento del Chievo, che già un paio di mesi fa aveva sondato la disponibilità del mediano: "La pista è un po' vecchia e risale a metà giugno. Allora, però, il Pescara rifiutò lo scambio di prestiti con Guana, perchè non soddisfaceva il profilo di giocatore cercato dagli abruzzesi. Ripeto che per ora tra il club di Sebastiani ed il Parma la situazione è in stand-by per volontà di Cascione".
Tra gli assistiti della scuderia Roggi, i cui buoni uffici col Latina sono testimoniati dall'operazione Morrone, spicca anche il nome di Corradi. Tornato a dicembre in Italia dopo l'esperienza canadese, l'ex centravanti di Lazio e Valencia non ha mai formalizzato ufficialmente il ritiro dal calcio giocato: "Ma escludo categoricamente che possa tornare in campo. Adesso la carriera di Bernardo ha preso un'altra piega e non si tratta di certo di un rifiuto verso la piazza di Latina, anzi. Non c'è stato nessun contatto proprio perchè Corradi non farà passi indietro".




