Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Al via la Confederations cup - Gruppo A - Sfida Brasile-Italia per la vetta

autore
Tommaso Maschio
sabato 15 giugno 2013, 08:152013
autore Tommaso Maschio
15.06.2013 08:152013
Tuttomercatoweb.com seguirà l'intera competizione con dirette testuali e approfondimenti.
Foto

FAVORITA - Nonostante la presenza dei vice campioni europei dell'Italia, la grande favorita del Gruppo A è senza dubbio il Brasile padrone di casa. La squadra verdeoro infatti vuole iniziare nel migliore dei modi la marcia di avvicinamento ai Mondiali del prossimo anno e una vittoria in Confederations Cup potrebbe eccitare gli animi e caricare tutto il gruppo verso un trionfo casalingo sfiorato nel lontano 1950, anno dell'indimenticabile Maracanaço. Alla guida della squadra è tornato Felipe Scolari, trionfatore nel mondiale del 2002, che sogna il bis alla guida di una squadra dalle grandi potenzialità offensive, ma anche dotata di una delle difese più solide della sua storia. In porta c'è infatti Julio Cesar, portiere di sicuro affidamento, protetto da una coppia centrale come quella formata da Thiago Silva e David Luiz - o in alternativa Dante - forte sia fisicamente che tatticamente con sugli esterni Dani Alves e Marcelo a dare spinta e copertura. Il centrocampo è di grande qualità con Oscar, Hernanes e Lucas a giocarsi due maglie come mezzali al fianco di Paulinho, o in alternativa Luiz Gustavo, che agirà da protezione alla difesa. Proprio il mediano del Corinthias potrebbe approfittare della ribalta internazionale per convincere definitivamente i club europei a puntare su di lui nella prossima stagione. In avanti basta un nome: Neymar. Il futuro attaccante del Barcellona è chiamato alla prima grande prova della sua giovane carriera per dimostrare che i catalani non hanno fatto male a puntare su di lui e Pele non ha sbagliato a indicarlo come suo erede. Al suo fianco tante soluzioni con Hulk e Leandro Damiao favoriti per comporre il tridente. Una squadra di grandissime potenzialità quindi, anche se forse non ancora matura al punto giusto per trionfare in una competizione internazionale. Per quello però che un santone del calcio internazionale come Felipão, pronto a elevare il Brasile sul tetto del Mondo fra un anno.

Portieri: 1 Jefferson, 12 Julio Cesar, 22 Diego Cavalieri

Difensori: 2 Dani Alves, 3 Thiago Silva, 4 David Luiz, 6 Marcelo, 13 Dante, 14, Felipe Luis, 15 Jean, 16 Rever.

Centrocampisti: 5 Fernando, 8 Hernanes, 17 Luiz Gustavo, 18 Paulinho.

Attaccanti: 7 Lucas, 9 Fred, 10 Neymar, 11 Oscar, 19 Hulk, 20 Bernard, 21 Jo, 23 Jadson.

OUTSIDER - La sorpresa del gruppo, se così si può definire, potrebbe essere il Giappone di Alberto Zaccheroni. I nipponici si sono già qualificati ai prossimi Mondiali e puntano a ben figurare già questa estate per dimostrare che il calcio del Sol Levante è ormai pronto a compiere un deciso passo in avanti. La squadra può vantare diversi calciatori con solida esperienza internazionale maturata sui campi di calcio europei e tedeschi in particolare. La Bundesliga infatti da qualche anno a questa parte è diventata la meta preferita dei giovani calciatori nipponici basti pensare ai difensori Uchida e Sakai, ai centrocampisti Hasebe, Hosogai, Kiyotake e Inui e alla punta Okazaki, tutti calciatori che militano in club tedeschi. Senza dimenticare che proprio in Germania, al Borussia Dortmund, è esplosa una delle stelle della nazionale asiatica: Kagawa. Il fantasista assieme a Honda sarà uno dei trascinatori della squadra di Zaccheroni. La squadra nipponica può quindi rappresentare un ostacolo insidioso non solo per il Messico, ma anche per Italia e Brasile, grandi favorite del gruppo, con Zaccheroni e Nagatomo che potrebbero giocare un brutto tiro alla nazionale di Prandelli.

Portieri: 1 Kawashima, 12 Nishikawa, 23 Gonda

Difensori: 2 Inoha, 3 G. Sakai, 5 Nagatomo, 6 Uchida, 15 Konno, 16 Kurihara, 21 H. Sakai, 22 Yoshida

Centrocampisti: 4 Honda, 7 Endo, 8 Kiyotake, 10 Kagawa, 13 Hosogai, 14 Nakamura, 17 Hasebe, 19 Inui, 20 Takahashi

Attaccanti: 9 Okazaki, 11 Havenaar, 18 Maeda

LE ALTRE - Partiamo dalla co-favorita per la vittoria del gruppo: l'Italia. La squadra di Prandelli, nonostante il passaggio a vuoto contro Haiti, resta sempre una delle squadre da battere quando si inizia a fare sul serio. Il ct azzurro porta avanti il suo progetto e non sembra disponibile a fare compromessi sul modulo scelto all'inizio del suo mandato e raramente tradito in corso d'opera. 4-3-3 con la coppia bianconera Bonucci( o Barzagli)-Chiellini davanti a Buffon. Sugli esterno Abate a destra e De Sciglio a sinistra. Ampia scelta invece in mezzo al campo con Pirlo e Montolivo registi, anche se il milanista può agire da mezzala, e uno fra De Rossi e Marchisio a completare il reparto. Preziosi i jolly Aquilani - regista, mezzala o trequartista - e Giaccherini, con Candreva e Diamanti che possono regalare imprevedibilità alla manovra. In attacco tutto pesa sulle spalle di Balotelli, chiamato alla completa maturazione in azzurro dopo il buon Europeo disputato. Al suo fianco il compagno in rossonero El Shaarawy, con Cerci e Giovinco pronti a subentrare. Nella prima uscita però Prandelli potrebbe optare per un centrocampo più folto con due incursori alle spalle di una punta per dare maggiore compattezza a una squadra apparsa un po' scarica fisicamente nelle ultime uscite.

Portieri: 1 Buffon, 12 Sirigu, 13 Marchetti

Difensori: 2 Maggio, 3 Chiellini, 4 Astori, 5 De Sciglio 15 Barzagli, 19 Bonucci, 20 Abate

Centrocampisti: 6 Candreva, 7 Aquilani, 8 Marchisio, 16 De Rossi, 18 Montolivo, 21 Pirlo, 22 Giaccherini, 23 Diamanti

Attaccanti: 9 Balotelli, 10 Giovinco, 11 Gilardino, 14 El Shaarawy, 17 Cerci,

Infine il Messico, squadra sempre insidiosa e imprevedibile. I centroamericani punteranno forte sulla voglia del Chicharito Hernandez di mettersi alle spalle una stagione in cui ha trovato poco spazio con la maglia del Manchester. Il centravanti sta macinando record su record con la nazionale e si appresta a diventare il miglior goleador della storia nel giro di qualche anno superando due monumento come Blanco e Borgetti.Il Messico però non è solo Hernandez. Da tenere d'occhio ci sono diversi altri calciatori a partire dal portiere Ochoa, passando per l'esperto Salcido e il giovane Reyes in difesa, Guardado e Torrado in mediana e dal solito Dos Santos in avanti. Diversi anche i gioiellini da tener d'occhio in vista dell'apertura del mercato: Hector Herrera del Pachuca, Javi Aquino del Villarreal e Raul Jimenez dell'America.

Portieri: 1 Ochoa, 12 Corona, 23 Talavera

Difensori: 2 Rodriguez, 3 Salcido, 4 Reyes, 5 Molina, 13 Meza, 15 Moreno, 20 Torres, 21 Mier, 22 Flores

Centrocampisti: 6 Torrado, 7 Barrera, 10 Dos Santos, 11 Aquino, 16 Herreram 17 Zavala, 18 Guardado

Attaccanti: 8 Reyna, 9 De Nigris, 14 Hernandez, 19 Jimenez