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Attacco in crisi, ma il Napoli cambia la difesa: Rolando si gioca il futuro

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Antonio Gaito
lunedì 4 marzo 2013, 19:302013
autore Antonio Gaito
04.03.2013 19:302013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Momento non facile quello del Napoli. Nonostante il pareggio contro la Juventus capolista, la squadra è in difficoltà per quanto riguarda la fase realizzativa con un gol - quello di Inler su deviazione di Bonucci - nelle ultime cinque partite. Due le reti invece se si considerano le ultime sei giornate, tenendo conto della conclusione volante di Campagnaro all'Olimpico con la Lazio. A dispetto di questa situazione, però, per la partita con il Chievo la rivoluzione non dovrebbe esserci in attacco, ma nel terzetto difensivo.

Nella giornata di oggi Miguel Angel Britos è stato operato alla mandibola, dopo il violentissimo scontro con Inler durante la gara con la Juventus, e tra qualche giorno si aggregherà regolarmente al gruppo. Chiaro che al Bentegodi contro il Chievo non ci sarà. Stesso destino che attende Paolo Cannavaro, diffidato ed ammonito nel match con i bianconeri. Contro i gialloblù con ogni probabilità si rivedrà Alessandro Gamberini nel ruolo di centro-sinistra del terzetto difensivo. Campagnaro, tra i migliori anche nel match con la Juventus, nonostante il contratto in scadenza ed il pre-accordo con l'Inter è inamovibile sul centro-destra, mentre nel ruolo di centrale Walter Mazzarri darà fiducia a Rolando. Per l'ex difensore del Porto finora soltanto centottanta minuti nella doppia sfida col Viktoria Plzen. Troppo poco per giudicarlo, anche se nonostante la doppia figuraccia europea il giocatore fu autore di una prova tutto sommato positiva, tenendo presente anche il lungo periodo di inattività in seguito all'infortunio.

La prova del classe '85 è molto attesa anche dalla società. Il ds Riccardo Bigon, pur credendo nelle qualità del giocatore, nazionale portoghese e campione d'Europa col Porto, deve valutare i suoi progressi fisici e di inserimento in squadra alla luce del diritto di riscatto da esercitare a fine stagione. Per strapparlo alla nutrita concorrenza a gennaio il club partenopeo sborsò 1mln di euro per il prestito oneroso, fissando il riscatto ad una cifra superiore ai 7mln di euro. Una valutazione tutt'altro che bassa. "Il ragazzo sta cercando di inserirsi al meglio - dichiarò a fine febbraio il suo agente Joao José Santos Cardoso da Silva a Tuttonapoli.net - ha giocato in Europa League ma è pronto qualora Mazzarri dovesse schierarlo in campo anche in campionato. Non ha problemi dal punto di vista fisico. Il mancato impiego arriva dal fatto che il Napoli è una buona squadra in lotta per lo scudetto, non è facile inserirsi ma lui ha scelto Napoli perché gli azzurri possono rappresentare il suo futuro. Sicuramente vuole restare all'ombra del Vesuvio, ma tutto dipende dalle società".