Balotelli e Cavani nella top ten. Poi è dominio Liga-Premier
Andrea Losapio
La Serie A non è più quel campionato fenomenale che portava tantissimi campioni, stranieri e non, in cima al calcio mondiale. Non è più quello delle sette sorelle, della Lazio stratosferica o della Fiorentina di Batistuta, della Roma di Cafù e Totti o del Parma di Veron e Crespo. I tempi sono cambiati per sopraggiunta crisi, con gli imprenditori che faticano a investire nel calcio, senza pensare alle entrate dei club di Serie A, di molto inferiori - come fatturato - ai colleghi spagnoli e inglesi. Resiste, l'Italia, sul fronte tedesco, con il Bayern Monaco unica vera eccezione di una Bundesliga ancora ferma nonostante la crescita esponenziale degli ultimi anni. Quando arriveranno i diritti televisivi come ci sono in Italia pure le società tedesche saranno decisamente più competitive dal punto di vista monetario. Tecnicamente, come testimonia la finale di Champions teutonica, lo sono già.
La dovuta premessa stride però con la lista dei migliori giocatori d'Europa secondo l'osservatorio della FIFA. Il calcio italiano arriva terzo e settimo nella classifica dei calciatori più importanti. Edinson Cavani, del Napoli, è addirittura un gradino sotto gli alieni, non di più.
Perché lo studio - basato su vari parametri come pericolosità, dribbling, recuperi, tiri e quant'altro - dimostra come Lionel Messi sia il giocatore più valutato del pianeta con una valutazione che oscilla fra i 217 e i 252 milioni di euro. Esattamente il doppio rispetto al secondo in classifica, l'ovvio madridista Cristiano Ronaldo. Al terzo posto, ecco l'uruguagio partenopeo, quello che sta avendo grossi problemi nella comunicazione a distanza - e a mezzo stampa - con il proprio presidente: tra i 58 e i 68 il suo valore, più o meno quello dichiarato dalla clausola rescissoria. La top five è conclusa da Eden Hazard e il Kun Aguero. Falcao è solo sesto, mentre Balotelli è al settimo posto ed è probabilmente il giocatore che in meno tempo ha raddoppiato - e passa - il suo valore. Dai 20 milioni pagati dal Milan si passa ai 45 (oscillando fino ai 52) che vale attualmente. Il resto è solo Liga e Premier, nessun giocatore della Bundes. Stride, sicuramente, il piazzamento di Iniesta: quattordicesimo. Ma il Barça, d'altro canto, non ha nessuna intenzione di cederlo.




