Baronio: "Lazio-Fiorentina, tante assenze: ne risentirà lo spettacolo"
Antonio Gaito
Roberto Baronio, doppio ex della sfida tra Lazio e Fiorentina, al microfono di Lalaziosiamonoi.it ha analizzato il momento delle due squadre: "Entrambe le squadre hanno giocato su campi pesanti, in special modo i viola. A prescindere da questo, è da sottolineare il fatto che le due compagini arrivano all'appuntamento con le rose non proprio al completo e gran parte degli effettivi che hanno giocato giovedì saranno costretti a scendere in campo anche domani sera. È inevitabile - ha detto Baronio - pagare dazio alla stanchezza, probabilmente a risentirne sarà lo spettacolo, ma spero sia ugualmente un grande match.
Mi è piaciuto con la palla al piede ed in alcuni movimenti Felipe Anderson. Si vede che è un giocatore di importanti prospettive, nonostante difetti ancora dal punto di vista della condizione. Era alla prima partita con i compagni e, con tutto il rispetto, ha giocato in una Lazio non proprio al completo. Non mi è dispiaciuto neanche Perea, il quale a mio parere riesce a dare il meglio di sé in coppia con un altro attaccante, visto che da solo in avanti fa più fatica. Nel secondo tempo infatti, con l'ingresso di Floccari, si è mosso meglio ed ha fatto vedere che, pur essendo giovane, la stoffa c'è".
Priva praticamente di tutto l'attacco, riguardo la Fiorentina mi vien da dire che il reparto migliore sia il centrocampo che presenta un tasso qualitativo elevatissimo. Nota a parte merita Gonzalo Rodriguez, difensore goleador. Nella Lazio, togliendo Klose e tenendo a mente la trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, il giocatore che può dare una sterzata alla manovra, con un guizzo o una conclusione da fuori, penso sia Candreva, calciatore che in questo momento può fare qualcosa di diverso".




