Bologna, Morandi: "Non toglierei un solo giocatore al Napoli"
Chiara Biondini
A Radio Crc nella trasmissione "Si gonfia la rete" di Raffaele Auriemma è intervenuto Gianni Morandi, cantante e presidente onorario del Bologna.
"L'anno scorso il Bologna è stato colpevole di non aver fatto fare al Napoli i preliminari di Champions ma credo che quest'anno non ci saranno troppi problemi. Non credo che il Bologna giocherà male, così come fatto a Roma con la Lazio ma il tasso tecnico tra le due squadre è enorme. Qualsiasi sia il risultato di mercoledì, gli azzurri hanno raggiunto ormai il secondo posto".
"Il bacino di utenza e i diritti televisivi del Bologna sono inferiori a quelli di squadre come Napoli, Juventus e Milan. Ci vorrebbe un grande presidente disposto ad investire tanti soldi per diventare una big del campionato italiano".
"Se potessi, non toglierei un solo giocatore al Napoli nel match di mercoledì ma ne toglierei un bel po': De Sanctis, Cavani, Hamsik e Dzemaili anche perchè questi ultimi segnano sempre. Sono sicuro che assisteremo ad una bella partita, serena, perché né il Napoli né il Bologna hanno l'assillo di giocare per il risultato".
"La Juventus è la squadra più odiata ma anche quella più amata d'Italia. E' abituata a vincere ed è per questo che è piena di nemici. Il Napoli si sta avvicinando e, perdere Cavani, se da una parte può sembrare uno svantaggio, dall'altra, con i soldi della cessione, si potrebbe creare un organico da scudetto".




