Bosnia-Erzegovina al Mondiale, grandi storie di calcio e di popoli
Luca Bargellini
Ogni edizione del Campionato del Mondo porta con se storie di popoli interi che esulano i labili confini del calcio. Per Brasile 2014 il particolarissimo scettro in questione tocca alla Bosnia-Erzegovina, giovanissima federazione che il prossimo anno affronterà per la prima volta la massima competizione per Nazionali dal suo riconoscimento ufficiale da parte della FIFA nel 1998.
Una volta facente parte della grande Yugoslavia, la Bosnia rappresenta al meglio il nuovo calcio emergente dei Balcani. Con il fallimento della Serbia e i problemi della Croazia, i "Zmajevi" (i dragoni, ndr) porteranno sulle spalle gran parte dell'eredità di una tradizione calcistica che in passato ha scritto pagine importanti del calcio internazionale.
Ma chi sono i nuovi eroi di questa repubblica federale di poco meno di 4 milioni di abitanti? Detto che sono davvero molti i giocatori di talento nella truppa guidata dal ct Safet Susic, sono almeno cinque le colonne portanti della squadra. Iniziando dalla porta ecco Asmir Begovic, estremo difensore classe 1987 che ormai da quasi sette anni è protagonista in Inghilterra dove oggi difende i pali dello Stoke City. In difesa, con la maglia numero 4 e la fascia da capitano al braccio, impossibile non citare Emir Spahic, difensore del Bayer Leverkusen con un passato in molti di campionati di maggior rilievo in Europa (ha vestito le maglie di Lokomotiv Mosca e Anhzi nella Russian Premier League, del Montpellier in Ligue1 e del Siviglia nella Liga). A centrocampo, invece, i giocatori di spicco sono due conoscenze della Serie A e del calcio della Capitale come Senad Lulic e Miralem Pjanic, calciatori rispettivamente di Lazio e Roma. Infine le sorti dell'attacco sono affidate a due dei bomber più prolifici di Premier League e Bundesliga. Il loro nomi sono Edin Dzeko del Manchester City e Vedad Ibisevic dello Stoccarda.
Solidi in difesa, intelligenti a centrocampo e concreti in attacco. Questa è la Bosnia. Un bruttissimo cliente per chiunque nel prossimo Mondiale.




