Carlo Nesti: "Juve favorita dal mercato altrui"
Chiara Biondini
Per il momento, anche se siamo solo all'inizio del mercato di gennaio, e il riferimento è soprattutto alle voci, gli affari sembrano favorire la fuga della Juve. Non vedo nulla di determinante, infatti, all'orizzonte di chi dovrebbe agire in certi reparti, e concentra, al contrario, la sua attenzione altrove.
Milan, Napoli e Roma hanno bisogno di sicurezze in difesa, e non le posseggono. Nella speciale classifica dei gol al passivo, i rossoneri sono noni, e i giallorossi, addirittura, sedicesimi: lacune gravi per chi vuole rimontare. Gli azzurri, viceversa, sono secondi, ma con Cannavaro squalificato.
Il Milan guarda a Balotelli e Drogba, in luogo di Pato e/o Robinho. Con El Shaarawy, in grado di segnare 14 gol, e Pazzini 7, mi preoccuperei maggiormente di quanto accade davanti ad Abbiati o Amelia. Urgono Strootman per De Jong, e un'alternativa per Bonera e Yepes, unici affidabili, ma Astori costa 13 milioni.
Il Napoli, oltre a Cannavaro e Grava sospesi, ha perso Campagnaro, che a giugno, a parametro zero, indosserà la maglia dell'Inter. I nomi sono tanti: lo stesso Astori, Andreolli, Benatia, Neto, Rolando, Silvestre e Zaccardo. Solo Astori, Benatia e Neto cambierebbero la sostanza, ma per non meno di 6 milioni.
La Roma è convinta di avere risolto molti problemi con Goicoechea al posto di Stekelenburg, Piris, Burdisso, Castan, Marquinhos, e Balzaretti, in attesa di Dodò. Sei vittorie, nelle ultime 7 giornate, parlano a favore di Zeman, ma ho la sensazione che resti essenziale il rientro stabile di De Rossi.
L'incremento del tasso tecnico, invece, è la chiave del futuro immediato dell'Inter, anche se è Rocchi vice-Milito a primeggiare. L'arrivo di Paulinho è complicato, la trasformazione di Sneijder in "Pirlo" avventurosa, per cui solo candidature come Fernando, Lampard, Lodi e Meireles appaiono consistenti.
La Lazio, anti-Juve di fine anno, ha la terza difesa, ma appena il settimo attacco del torneo. Klose, nell'anno solare 2012, ha portato a casa, con i suoi gol, 33 punti su 68. Petkovic sa che, se individuasse altre soluzioni, oltre al tedesco ed Hernanes, potrebbe sognare: si cerca Abdelladue dell'Hannover.
Stesso piano per la Fiorentina, che non deve preoccuparsi in retroguardia e a centrocampo, il migliore dopo quello bianconero, ma trovare il modo di non fermarsi alle reti di Jovetic (8 con appena 13 presenze) e Toni (6). L'obbiettivo è Larrondo, che ha 24 anni, ma era un bomber unicamente ai tempi della Primavera del Siena.




