Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Catania, Pulvirenti: "Due arrivi dal Sudamerica"

autore
Antonio Vitiello
martedì 9 aprile 2013, 15:392013
autore Antonio Vitiello
09.04.2013 15:392013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti ha voluto rispondere ai cronisti intervenendo in conferenza stampa a Torre del Grifo. Queste le dichiarazioni raccolte da Itasportpress.it: "C'è un clima strano attorno alla squadra dopo il pareggio con il Cagliari. Non tutti i tifosi si sono lasciati andare a fischi e contestazioni domenica dopo il 90°. Le curve ci hanno sempre sostenuto ma c'è il solito settore di sostenitori di una parte dello stadio che si lascia andare al disfattismo. Si stanno creando i presupposti per far diventare fallimentare il nostro campionato. Noi abbiamo sempre parlato di salvezza anche se siamo a 4 punti dalla zona Europa League.I ragazzi vanno applauditi anche dopo il pareggio col Cagliari e in questo campionato hanno sbagliato solo due partite. Mi è dispiaciuto vederli dimessi dentro lo spogliatoio dopo la partita con i sardi per la disapprovazione del pubblico.

SOLO SALVEZZA - Il Catania quest'anno ha dato il massimo e non accetto questo clima di disfattismo. La squadra ha fatto il salto di qualità che risulta ampiamente certificato nelle sfide contro le grandi. Nelle 7 partite che mancano la squadra darà tutto e se raggiungeremo un obiettivo prestigioso come l'Europa League sarà di guadagnato ma noi siamo contenti perchè abbiamo raggiunto la salvezza. Dal prossimo anno dobbiamo metterci in testa che il nostro obiettivo sarà la permanenza in A.

CAGLIARI - Nessun calo fisico dei ragazzi domenica scorsa, con la Lazio abbiamo fatto bene e due episodi ci hanno penalizzato. Col Cagliari una buona partita contro un avversario difficile da superare. Io ho visto la squadra lavorare bene senza difficoltà. Col Chievo è la gara più importante e da lunedì 15 penseremo al derby. Siamo nelle condizioni di fare risultato pieno a Verona. Noi ci crediamo, mi auguro anche l'ambiente".

FUTURO - Non so chi partirà a giugno dei ragazzi ma posso dire che stiamo lavorando per il Catania del futuro. Abbiamo già l'accordo con due giocatori importanti sudamericani che vestiranno la maglia del Catania la prossima stagione. Comunque non faremo tante cessioni come si dice in giro.

LO MONACO - C'è un comunicato su cosa abbiamo deciso di fare, aggiungo che abbiamo presenato una querela nei confronti di Lo Monaco.

MARAN RESTA - Quello che conta è la società non il singolo. Sono molto contento però che Maran abbia prolungato. Forse non ha trovato altro (ride..) però col tecnico andiamo d'accordo.

STADIO - Serve uno stadio nuovo perchè la gente che viene allo stadio non trova tanti confort e risulta come se ci facesse un favore a pagare il biglietto.

MAXI LOPEZ - Non so se Maxi Lopez puo' inserirsi o meno nello scacchiere di Maran, io non sono il tecnico. E' in prestito e se la Sampdoria non lo riscatterà dobbiamo metterlo nelle condizioni di ricominciare con noi. In passato è stato determinante e non va dimenticato.

MARCHESE E LEGROTTAGLIE - Marchese si sta comportando da professionista serio e lui sa che noi vogliamo prolungare il contratto ma si sta guardando attorno. Se va via troveremo uno più bravo di lui. Legrottaglie è un professionista serio e un uomo vero. Presto ci incontreremo per discutere sul contratto e credo che potrà continuare a Catania, se lo vorrà.

MORATTI - Non sono d'accordo sull'affermare che esiste un complotto anti-Inter. Si ricordi il patron nerazzurro del rigore non dato al Catania a San Siro. Noi non ci siamo lamentati tranne per l'episodio capitato contro la Juve al Massimino.

SALERNO E BONANNO - Scelte giuste sugli uomini e tutti lavorano in funzione della crescita del Catania. Da solo non si può fare tutto ed è corretto lavorare in sinergia.